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12 mesi con Rossana Campo

di Caterina Balducci
| News | Libri e Fumetti | 0 commenti

Intervista a Rossana Campo, autrice per noi del racconto "Abbastanza brava rispetto al mio standard" (lo puoi leggere sulla nuova Smemo-agenda letteraria). Con un augurio speciale per l’anno nuovo (meglio portarsi avanti!)

Smemoranda 12 mesi

Rossana Campo

- Il libro che ti ha cambiato la vita, se esiste.
Da bambina Pippi Calzelunghe di Astrid Lindgreen. A vent’anni Autobiografia di tutti, di Gertrude Stein.

- Il libro che non ti ha cambiato la vita, anche se forse avrebbe dovuto...
I promessi sposi di Manzoni.

- Sei d’accordo con Pennac (Come un romanzo) sul diritto del lettore di non finire un libro?
Certo! Se è una monnezza il dovere morale è quello di lanciarlo fuori dalla finestra anche dopo qualche decina di pagine...

- Il posto più strano dove hai scritto.
Seduta sul bordo di un’aiuola di una piccola area di sosta in un autogrill di Benevento (credo).

- L’orario preferito per scrivere.
Mattina, ma va bene anche la notte.

- Inchiostro o tastiera?
Penna, matita e pc.

- Carta o digitale?
Quaderni belli spessi per la penna o la matita e pc, a seconda dell’umore, della fase di scrittura, dell’urgenza di scrivere.

- Facebook o Twitter?
Molto Facebook, con quel sistema che manda i post anche su Twitter

- Non potresti mai scrivere senza...
Una specie di spinta, come un’onda che a volte è gioiosa o anche fatta di incazzatura o di tristezza che mi spinge a riempire le pagine

- Raymond Carver, maestro del racconto, diceva: “Mi piace il fatto che può essere scritto e letto in una sola seduta”, sei d’accordo?
Se lo dice Carver, non posso che fare segno di sì con la testa.

- Cosa ti piacerebbe portare nel 2013? E cosa lasciare?
Portare tutte le facce e i messaggi dei miei lettori che mi seguono da anni. Lasciare la maggior parte dei discorsi vuoti dei talk show televisivi con ospiti politici.
 
- Un messaggio di auguri per il prossimo anno (chi ben comincia...) per gli/le smemorandiani/e.
Provate a stare bene per quello che siete e che vi portate dentro ogni giorno, per tutto l’anno. E anche dopo.

Rossana Campo è nata a Genova nel 1963, e vive tra Roma e Parigi. Il suo ultimo romanzo è Lezioni di arabo (Feltrinelli).
Felice per quello che sei, confessioni di una buddista emotiva (Perrone editore), invece, è un manuale di buddismo pret à porter.

Per saperne di più

facebook.com/Rossana-Campo

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