Studiare inglese all’estero

di La Redazione

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Studiare inglese all’estero

Perché studiare inglese all’estero è molto più che imparare una lingua straniera? Lo scopriamo con Cristiana! Nata a Philadelphia, ma con una famiglia di origine abruzzese, di Pescara per la precisione, Cristiana è sempre stata affascinata dalle lingue. Complice il fatto di essere cresciuta bilingue, fin da giovanissima è entrata a far parte del team Kaplan e ora insegna presso la scuola di inglese Kaplan di Philadelphia

Crescere bilingue mi ha spinto a voler diventare una insegnante di inglese per stranieri, perché fin da piccola ho imparato a percepire la realtà in due modi diversi. È, infatti, molto importante capire che la cultura nella quale si è cresciuti è solo una lente attraverso cui si guarda il mondo. Imparare una nuova lingua è come comprare un nuovo paio di occhiali. Significa cambiare prospettiva, osservare il mondo attraverso altre lenti“.

                                                 

Studiare inglese all’estero è più efficace di qualsiasi altro corso ed è molto più di imparare una lingua. Avendo insegnato inglese sia in Italia che negli Stati Uniti, ho avuto modo di vedere la differenza. Studiare inglese in un paese anglofono è molto più stimolante , perché l’inglese diventa uno strumento di sopravvivenza, necessario per le piccole attività quotidiane: dall’ordinare un caffè da Starbucks al comprare un biglietto per entrare al museo. Studiando inglese all’estero si ha la possibilità di mettersi alla prova tutti i giorni, testando il proprio livello di partenza e osservando i progressi fatti“.

 

Studiare una nuova lingua vuol dire apprendere anche la cultura a essa legata. Grazie a un corso di inglese all’estero è possibile entrare in contatto con usanze e tradizioni che difficilmente si potrebbero conoscere restando nel proprio paese d’origine. Inoltre, nelle scuole di inglese Kaplan, ogni giorno è possibile entrare in contatto con persone provenienti da tutto il mondo e arricchire ancora di più il proprio bagaglio culturale“.

A tutti coloro che stanno pensando di partire per un soggiorno studio all’estero consiglio prima di tutto di farlo, ma soprattutto di portare con sé tanta voglia di imparare, di divertirsi e di fare amicizia; di ascoltare l’insegnante in classe, fare domande, studiare e svolgere i compiti assegnati, di uscire dalla classe e fare amicizia e parlare quanto più possibile con altri studenti Kaplan. Di non avere paura di parlare e di fare errori. È soltanto così che si può imparare una nuova lingua”.