
25/03/2007
DA "LA TEORIA DEI COLORI"
765. È il colore più prossimo alla luce. Origina da una sua attenuazione
lievissima, avvenga essa ad opera di mezzi torbidi o in seguito a una debole riflessione
da superfici bianche...
766. Allo stato di massima purezza il giallo contiene sempre in sé la natura
del chiaro, e possiede una qualità, dolcemente stimolante, di serenità
e di gaiezza.
767. A questo grado di purezza è piacevole come elemento ambientale, si
tratti di una veste, di una tenda, di una tappezzeria. L'oro allo stato più
puro ci da, soprattutto quando luccica, un nuovo e alto concetto di questo colore.
Allo stesso modo un giallo forte, se si presenta sopra seta lucida, per esempio
raso, da luogo a un'impressione di splendore e nobiltà.
768. È quindi conforme all'esperienza che il giallo produca unâimpressione
di calore e di intimità. Per questo in pittura spetta alla parte illuminata
e attiva.
769. Questo effetto di calore si avverte, nel modo più netto, se si guarda
un paesaggio attraverso un vetro giallo, specialmente in grige giornate d'inverno.
L'occhio ne viene allietato, il cuore si allarga, l'animo si rasserena: un immediato
calore ci prende.
770. Se dunque questo colore è gradito ed è fonte di lietezza quando
è puro ed è di tonalità chiara, e possiede invece serenità
e nobiltà nella pienezza della sua energia, si mostra però estremamente
sensibile, producendo un'impressione sgradevole, quando è sporco o è
in qualche misura condotto verso il lato del Meno. Così il colore dello
zolfo, che dà nel verde, ha qualcosa di poco piacevole.
771. Questo effetto sgradevole si produce quando il giallo è trasmesso
a superfici impure e grossolane, come il comune panno, il feltro e simili, sulle
quali non appare in tutta la sua energia. È sufficiente un leggero e impercettibile
movimento per tramutare la bella impressione del fuoco e dell'oro nella sensazione
di sudiciume, invertendo il colore della dignità e del diletto nel colore
dell'infamia, della ripulsa e del disagio. I cappelli gialli dei bancarottieri
e i cerchi gialli sui mantelli degli ebrei potrebbero aver avuto origine per questa
ragione. Perfino quello che chiamiamo il colore dei cornuti è, propriamente,
solo un giallo sporco.
WOLFGANG GOETHE
