
25/03/2007
Nel duemila
Nel duemila succederanno cose così stupide e terribili che a pensarle oggi davvero non ci si crede.
Nel duemila ci sarà , in Italia, una fabbrica così grande che un solo padrone avrà potere su duecentomila operai. Nel duemila il padrone di quella fabbrica guadagnerà ogni giorno quello che tutti i suoi operai messi insieme guadagnano in un mese. Nel duemila i treni e gli aerei faranno schifo così tutti saranno costretti a comprare le macchine di quella fabbrica. Nel duemila tutto quello che è pubblico sarà squallido e fallimentare, così i ricchi potranno pagarsi mutue private, ospedali privati, vacanze private, scuole private, mentre i poveri saranno privati di tutto e capiranno quanto è sbagliato essere poveri. Nel duemila ci sarà Aldo Biscardi, farà il giornalista e avrà addirittura una trasmissione per sé. Nel duemila gli stadi saranno pieni di gente che si augura reciprocamente la morte e qualche volta riesce addirittura a darsela. Nel duemila ci sarà la mafia addirittura in tutta la Sicilia e forse anche nel resto d'Italia, e più della metà della gente penserà che i mafiosi sono gli altri e poi si farà raccomandare dal cognato. Nel duemila Giorgio Bocca scriverà che è giusto riempire di case tutte le montagne perché lui ha la casa in montagna, e quando cadono le frane e schiacciano le case costruite sotto le frane dirà che è giusto che cadano le frane perché la sua casa è costruita meglio e in un luogo sicuro. Nel duemila ci saranno le guerre per Allah, per i soldi, per il potere, e i militari faranno il loro dovere per Allah, per i soldi e per il potere. Nel duemila l'aria delle città sarà avvelenata al punto che i sindaci dovranno avvertire vecchi e bambini di non respirare. Nel duemila i vecchi e i bambini respireranno lo stesso, ma male. Nel duemila un giornalista di destra scriverà su un giornale di sinistra perché lo pagano meglio, e un giornalista di sinistra scriverà su un giornale di destra perché lo pagano meglio. Nel duemila ci sarà la crisi delle ideologie, e chi ne dubita dovrà fare i conti con l'ideologia della crisi delle ideologie. Nel duemila l'Europa sarà piena di negri e di arabi, e nessuno si ricorderà di quando l'Africa era piena di inglesi, francesi e italiani e belgi e olandesi e solo gli svizzeri, forse, erano rimasti a casa a contare i soldi. Nel duemila ci sarà gente convinta che Dio sia con lei e contro gli altri, e se le daranno di santa ragione, e pochissimi uomini avranno il coraggio di dire che Dio non esiste e se esiste non fa favoritismi. Nel duemila i contadini useranno i pesticidi per guadagnare di più, gli industriali butteranno i veleni nei fiumi per guadagnare di più, i politici resteranno sempre al potere per guadagnare di più, anch'io guadagnerò dì più, e tutti diremo che è molto volgare guadagnare di più. Nel duemila gli uomini violenteranno le donne e quelle schifose continueranno a mettersi la minigonna. Nel duemila guarderanno tutti la televisione per cinque ore al giorno. Nel duemila ci sarà gente che muore di eroina, e tutti si chiederanno come è stato possibile arrivare a tanto. Nel duemila ci sarà Craxi, nel duemila ci sarà Agnelli. Nel duemila ci sarà Berlusconi.
Speriamo che il duemila non arrivi mai.
Â
