
25/03/2007
Apro gli occhi e ti penso e m'illumino d'immenso
Un panino, una birra e poi
lo scendere e il salire l'altrui scale;
il problema più importante per noi
è che ci vuole un fisico bestiale
impetuoso per li avversi ardori:
i duri hanno due cuori.
Core 'ngrato,
come diavolo fanno a riprendere fiato?
Il mio cuore fa ciok,
e questo è il guaio:
è un cuore di simboli pieno.
Vorrei avere un cuore d'acciaio
con forza cieca di baleno,
un cuore matto, matto da legare
che gli occhi non l'ardiscon di guardare.
E invece no, non è così,
un cuore di panna per noi
e par che dica
arrivare fino a qui
è già stata una fatica.
Vorrei sapere chi ha detto
che tutti quelli che hanno un cuor davvero
hanno peduto il ben de lo 'ntelletto.
Dimmi che è vero, dimmi che è vero
quel sentimento di leggera follia
tipo: passerotto non andare via...
Ma il cuore è uno zingaro e va
come un ragazzo segue un aquilone
sa di vernice e di velocitÃ
e noi corriamo sempre in una direzione:
per me si va per la perduta gente,
minchia, signor tenente!
Al cor gentile rempaira sempre amore
non lasciar l'antica strada per la nuova,
amore è un desio che ven da core
che 'ntender non lo può chi non lo prova.
Chissà se è vero, chissà se è vero
che un'idea è soltanto un'astrazione
non restare chiuso dentro qui pensiero,
al cuore non comanda la ragione:
già , come vedi, sto pensando a te,
t'innamorerai e non sarà di me.
(Ancora una volta ho rimasto solo:
credevo di volare e non volo).
