
25/03/2007
I super eroi
Nella pubblica piazza di Sovana questa sera il match di improvvisazione teatrale dei Super-Eroi, scacciate i vostri fantasmi, dimenticate le frustrazioni e soprattutto spengete le vostre televisioni e scendete in strada perché solo qui troverete la soluzione ai vostri super-dubbi. Finalmente è sera, la piazzetta di Sovana è gremita; il primo a entrare in scena è Super-Enalotto col suo mantello a Ruota di Venezia e il cappellone, naturalmente è accompagnato dalla super-bionda di turno con cornucopia dorata in mano. Musiche e luci di James Brown. “Contro lo sculo più nero e le cambiali in protesta, contro il mutuo sulla casa, contro l'IRAP, contro gli interessi delle rate per la macchina e soprattutto per la pelliccia alla vostra signora, per il diadema alla vostra amante che lo pretende e per la terza macchina ai figli eccomi qua, Super-Enalotto per servirvi!â€. Ovazione generale, applausi da Nobel per la pace, il consenso è al 50,8% cioè alle stelle, apprezzamenti sulla biondona e tentativi di imbonirsela per guadagnare i suoi favori - “35... 12... 83... eh?... dove, su Napoli o Firenze?†- lancio di fiori che neppure Albano a Sanremo... ma nel mezzo di questa isteria generale ecco sbucare Invidiator l'eroe degli invidiosi che, mellifluo e sgusciante, inizia a seminare zizzania tra i presenti: “Gentili signore e signori, parlo in nome della maggioranza silenziosa e mi domando, Vi domando se è giusto che solo pochi eletti debbano vincere queste cifre da capogiro, chi vince deve dare la metà a chi sta peggio di lui.†“Sì ma se uno vince 40 miliardi staranno tutti peggio di lui e allora 20 miliardi a chi li darebbe? Chi si occuperebbe che vadano al giusto indirizzo?†dicono i sostenitori di Super-Enalotto come se già fossero stati privati di qualcosa che gli appartiene di diritto. Il clima in piazza si fa rovente tipo girone di ritorno del campionato '98/99. Il tema è di attualità e c'è chi tira in ballo anche il problema della distribuzione della ricchezza a livello planetario “Se ci fossero meno Super-ricchi non ci sarebbe piùpovertà per tanta gente e tanti bambini non morirebbero di fame! è ora di cambiareâ€. Cercano di intervenire i Super-G in difesa del diritto all'orgasmo di tutte le donne ma vengono dichiarati fuori tema. Sulla scena cala ora un'ombra, è l'ombra di Super-Pippo Gabellini, con la sua calzamaglia e la barba da asceta: “Il secolo è alla fine, il millennio è agli sgoccioli, ma come i favolosi e mitici anni '60 non c'è mai stato nulla e poi rimpiango le scarpe simbolo di un'epoca di benessere per tutti: le Super-ga!†Ora sono tutti finalmente d'accordo, la gente si abbraccia e non si contano le pacche sulle spalle, finalmente esiste una linea comune, cala il sipario su una scena che non ne aveva e come sigla di chiusura, direttamente da Super-Classifica il Super-Ospite canterà la canzone simbolo di 5 generazioni: “2000 non più 2000â€.
