25/03/2007
La prima può darsi, la seconda non credo


Ogni volta che si prende una fregatura,ogni volta che ci sentiamo traditi o presi per il culo lanciamo al mondoe a noi stessi un anatema, una sorta di maledizione che ci dà l'illusionedi poter ricominciare da capo e cambiare le cose. La famosa frase: “Serinasco col cazzo che...” oppure la piùsemplice: “Tornassiindietro...” ci dà la sensazione di quanto sia utile avere unaseconda possibilità, cioè raccogliere esperienze da una “primavolta” per poter essere in grado di non sbagliare la seconda. Siccomeprima di rinascere una seconda volta, almeno una bisogna morire, credo siameglio prendere esempio da ciò che ci succede, o è giàsuccesso ad altri.
Da buon figlio unico non ho mai avuto una comparazione fisica con altrimaschi, neanche con mio padre che, povero ma con una sua educazione, nonsi era mai fatto vedere nudo per casa, lasciandomi quindi la sensazionedi girare per casa o al bar con la coscienza tranquilla di quello che c'hail pisello “normale”.
Il trauma, cioè la comparazione, che mi ha fatto prendere atto dellatremenda verità, l'ho avuto quando mi sono iscritto alla squadradi calcio giovanile del mio quartiere, praticamente fatta da tutti quelliche conoscevo, amici e non, dalla scuola ai vicini di casa.
Finito l'allenamento, con scarsi risultati, tutti sotto la doccia. Eccoscattare la famosa sindrome da spogliatoio. Panico. Forse sarà colpadella stanchezza, dell'ansia, o della mancanza di ossigeno al cervello,sta di fatto che tutto quello che negli altri è normale, sembra diventareenorme, mentre tutto quello che ti appartiene viene miniaturizzato. E' inutilecercare di bleffare insaponandosi col lo shampoo piùschiumoso delmondo oppure scappare senza cambiarsi dicendo sempre: “Tanto mi lavoa casa”, ormai è fatta.
La prima volta mi sono fregato, ma la seconda non mi beccano più.Adesso mi sono iscritto a un corso di scacchi e ci vado in tuta.
L'unica cosa che non mi torna è la mia ex fidanzata che, dopo cheabbiamo fatto per la prima volta l'amore, mi ha detto: “E' stato talmentebello che non voglio rifarlo una seconda volta per non rovinarmi il ricordo.Ciao.”
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