
Quando il mattino sbadigli
Come tricheco in amore
Afflitto da una fistola
Io odo e t’amo
Quando la notte respiri
Siccome locomotiva
E le buie tue narici
(impazziti sfiatatoi!)
Ricordano antri oscuri
Custodi di tetri ricordi
Io odo e t’amo
Quando sospiri di malinconia
Perché ha perso la squadra del cuore
E i tuoi sospiri sembrano quelli
Di tubazioni infine sturate
E di fosse biologiche smosse
Io odo e t’amo
Quando tu canti sotto la doccia
Canzoni d’amore e canti alpini
E il cane raggelato guaisce
I due pappagallini infartuano
Il latte caglia e il vino va in aceto
Io odo e t’amo
Quando nuoti a bracciate vigorose
Travolgendo i canotti e i pattini
Bimbi, anziani, gestanti!
Battendo sul bagnasciuga
Virili colpi di pinna
Io odo e t’amo
Quando durante l’amore
Tu ripassi ad alta voce…
Oh, le estrazioni del lotto!
Io odo e t’amo
Quando sorbisci il brodo
Con risucchi potenti
E dal palazzo di fronte
Si affaccia la vicina
E ti chiede se è buono
Io odo e t’amo
Quando durante l’amplesso
Sento i tuoi briosi barriti
Mentre io sono già in cucina
A scaldarmi il latte
Perché sono sgusciata via
E non te ne sei accorto
Io odo e t’amo
Quando tu mangi vorace
E coll’ aspirapolvere
Formi un’unica creatura
In cui tutto finisce
(meno male che a te non devo cambiarti il sacchetto!)
io odo e t’amo
Ma soprattutto…
Quando la sera ti sento
Che fai tremare il pavimento
Col tuo passo felpato e ratto
Da implacabile monatto
Per darmi di botte la saccata
Che mi hai promesso in mattinata…
Io odo e t’amo
(anche perché sono dalla vicina di sotto e col cazzo che torno su ‘sta notte!)
Buona notte, amore.


