25/03/2007
Ho visto


Lettera aperta ai cittadini da parte del loro adorato signor Ciro presidente di tutti gli imprenditori accorto benefattore di tutto il popolo italiano e mondiale

Ho visto cose che voi umani non riuscite neanche a immaginare e non mi riferisco solo a quello che tengo in mezzo alle cosce.
Ho visto l'Afghanistan dove le donne non hanno nessuna libertà. Ricordo che in quel viaggio ho usato il detto "Donna nana tutta tana" e subito hanno cominciato a "bruciare le tappe", ma ho imparato molto da quell'esperienza. Al mio ritorno ho imposto a mia moglie il burqa, ma, non avendo l'indumento originale, le ho fatto indossare lo scafandro che era pure meglio.
Ho visto le falde del Kilimangiaro. Alle giraffe ho guardato negli occhi, agli elefanti ho parlato negli orecchi. Gli elefanti non hanno gradito, se acchiappo Edoardo Vianello vedi che lo combino.
Ho visto la Thailandia, un paese in crescita, be', il paese non lo so, ma le ragazze sicuramente sì: quelle di tredici anni non si trovano più come un tempo.
Ho imparato le lingue: in Pakistan kashmir significa lana, in Sicilia Panarea significa sofficino, in Francia Cacharel significa diarrea. È importante parlare le lingue.
Ho visto molti paesi e viaggiando ho capito che la ricchezza è appannaggio di pochi. E là mi sono incazzato: chi sono questi pochi, che mi levano il monopolio?
Ho conosciuto i problemi del Terzo Mondo. È ora di smetterla di prenderli per sottosviluppati, creando scompensi seri. Continuiamo a prenderli per il culo e non complichiamo le cose.
Ho sentito menzogne senza pari: ogni dieci anni dicono "tra dieci anni nessun bambino su questo pianeta andrà a letto a pancia vuota". Mai in questo secolo è stata mantenuta la promessa. Io ho la soluzione: mandiamo grandi quantitativi di caffè a questi bambini così continueranno ad avere la pancia vuota, ma non andranno a letto. E la promessa è mantenuta.
Ho visto pretendere la riscossione del debito dei paesi poveri. Vergogna! Io personalmente non lo farei mai: mando qualcuno a riscuotere e, se non pagano, gli faccio rompere le cosce.
Ho visto un mondo in guerra e ho sentito gente dire "Vuoi la pace? Prepara la guerra". Nulla di più sbagliato: è come dire "Vuoi dimagrire? Prepara la parmigiana di melanzane". È un controsenso. La dicitura giusta è "Vuoi la pace? Fai la guerra" perché, se non c'è la guerra, come cazzo fai a fare la pace? Con chi la fai?
Ho visto fare l'errore di creare il mercato globale trascurando la vera rivoluzione economica, ovvero il supermercato globale, con il 2 x 3: ogni tre prodotti, due sono fracichi e quelli glieli mandiamo al Terzo Mondo.
Ho visto la genetica che cambierà il mondo. Presto potremo avere una razza umana migliore: negri che invece della pelle nera tengono la pelle di daino così possono pulire i vetri delle macchine a mani nude; filippine con i piedi di flanella che possono dare la cera sciando; albanesi alti 50 centimetri, così in un gommone ce ne entrano anche 5/600; marocchini con i piedi di piombo, così possono affrontare il cammino dall'Africa con più tranquillità; zoccole curde autogonfiabili, così, anche se gli scafisti le buttano a mare, galleggiano e arrivano tranquillamente a destinazione. Solo così questo povero mondo riuscirà a diventare il mondo che io sogno, ovvero, un mondo perfetto.
Parola di Ciro.
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