
25/03/2007
Marchiatura
Un triste privilegio esiste ancora nell'Italia del terzo millennio.
Nella maggior parte dei comuni del Nord, al compimento del sedicesimo anno,
ai giovani uomini indigeni viene tatuato il nome della ragazza che ne è
la proprietaria.
Infatti, tutte le giovinette di famiglia nobile ricevono come dote, oltre al
resto, una mandria di coetanei maschi da usare come uomini di fatica.
La marchiatura viene eseguita da maniscalchi che con appositi ferri imprimono
sulla spalla dei "bovi" il simbolo araldico del casato che ne ha
il diritto di possesso, con sotto la seguente scritta: "Manzetto di proprietÃ
della contessina... Paola Turci".
Oggi alcune di queste nobili stirpi sono decadute, ragion per cui hanno ceduto
(in cambio di una contropartita economica) il diritto di marchiatura a donne
borghesi che si sono distinte nella società civile.
Ecco la consistenza delle mandrie in carico alle donne più potenti d'Italia.
M. Grazia Cucinotta: proprietaria di 500 manzotti che vanno dai 60 ai 180 chili,
prevalentemente concentrati nelle province di Asti e Cuneo. La bella attrice
siciliana ha infatti ritirato il diritto di marchiatura che aveva la marchesina
d'Alba, proprietaria fino al 1991 di tutti i bovini a 2 zampe di queste
terre.
Per cui, oggi come oggi, se siete in centro a Cuneo e vedete un giovane tatuato
"Marchesina d'Alba", è della Cucinotta.
Tra i nomi di spicco di questa mandria risultano: Juri Chechi, Max Biaggi e
io.
Sabrina Ferilli: proprietaria di 800 bovi di varie dimensioni. Tra essi figura
anche Lorenzo Jovanotti, tatuato a suo tempo in una contea maremmana.
Alessia Marcuzzi: è in trattativa per rilevare la mandria completa di
Paola Perego che a sua volta l'aveva comprata dalla baronessa di Capri.
Si tratta di 1.200 bei manzi da tiro di varie taglie.
Laura Morante: (la donna più bella del mondo) ha 500.000 bovini in tutta
Europa e altri milioni in Argentina. Dicono che più della metÃ
li ha rubati e dopo aver cancellato con il laser il vecchio tatuaggio gli ha
impresso il suo.
Tutti i giovani bovini in questa triste condizione, prima di potersi fidanzare,
devono chiedere il permesso alla loro proprietaria.
Tutte le donne che hanno il mandriame danno sempre il permesso senza particolari
indagini; l'unica che fa tribolare è Sabrina Ferilli.
Essa vuole vedere di persona i suoi manzetti che hanno deciso di fidanzarsi.
Se c'è qualcuno che le piace ed è gelosa, può mettere
il veto al fidanzamento.
Tale e quale a Don Rodrigo!
P.S. Obiezione del lettore
Domanda: Max Biaggi di Roma, come fa a essere in carico a una mandria del Nord?
Risposta: A 16 anni sarà stato in giro per Cuneo nei giorni di marchiatura
per cui lo hanno preso e tatuato con gli altri.
