
25/03/2007
Mondo, immondo e Raimondo
...e ricordatevi che presto ma forse anche più presto, verranno
in molti a questo mondo da Giove per andare sulla terra, tanti arriveranno da
Saturno per recarsi su Venere, altri giungeranno da Bacco raggiungeranno Venere,e
da lì a Cenere passando per Casa di Dio, traslocheranno con la ditta
Fulmine e Saette e là stanzieranno a gruppetti di settecento milioni
o a mazzi di sei o sette. Non ci credete? Nemmeno io!
Ser Motih Mac Maior, scienziato e futurologo di fama mediocre, parlò
così prima di essere inghiottito dal suo phon montato al contrario durante
una sdraiata spiritica in riva al fiume Deadh.
In Arizona un bambino di sessant'anni dopo aver girato il mappamondo due
volte in senso orario riesce a depilare un castoro con l'otite ma senza
prenderlo con le orecchie, sembra che ci riesca soltanto prendendolo per il
sedere...
Nel mondo ben 27.000 persone dicono di aver visto marziani, 12.000 sostengono
di aver avvistato navicelle ufo. In seimila giurano di aver avuto contatti con
alieni o extraterrestri vari; ma solo sei o sette intrattengono con loro rapporti
di lavoro o sessuali: a cosa e a chi credere? Mondi o immondizia? Volete un
esempio? Non lo avrete!
A Denver i signori Dikinson sostengono di aver sentito la mattina del primo
dell'anno una voce strana provenire dal camino e gridare così:
"Ruk buk puk... spuc tuhc Busuch spazzakamin e kankaminin..."
Loro annichiliti hanno farfugliato due o tre parole in croce di cui dicono di
ricordare come certe solo "Mary e Poppins". Poi dalla finestra dell'abbaino
hanno visto allontanarsi una figura spettrale a cavallo di un aspirapolvere
e nulla più almeno fino al sei gennaio quando a loro pare di aver rivisto
qualcosa di simile ma il marziano allora indossava scarpe rotte...
Si cerca a tutt'oggi di saperne di più su chi saranno quelli che
atterreranno sul nostro pianeta e su che cosa vorranno da noi (o addirittura
da me).
Si brancola quindi ancora nel buio, si ipotizza ma non si è certi di
nulla, non si sa se su altri pianeti ci sia vita e se finché c'è
vita ci sia su quei pianeti pure speranza.
È di pochissimi mesi fa la notizia di uno scienziato dell'istituto
"Cacchio è? Vacca un marziano!!", che avrebbe trovato uno
spezzone metallico di grandezza così così e di peso eccessivo,
fatto di una stranissima lega d'amianto, faesite, gomma, gesso, calma,
rame, ottone, nappa, nichel e burro. Quest'ultimo elemento lo ha stupito:
ha fatto due test sì e uno no poi è scappato a casa; ha chiuso
a chiave in uno stanzino buio la moglie Samantha e la suocera Nitha e di corsa
si è recato all'istituto di bio etica nucleare, dove lavora la
dottoressa Mizzy Onegan, la sua amante. L'ha rapita ed è fuggito
per sempre; infatti di lui ora non si sa più nulla eccetto il fatto che
è comunque riuscito a dimostrare l'esistenza di extraterrestri
dato che ora la moglie e la suocera vivono con un altro uomo e per lui quello
non può che essere un marziano.
A me piace pensare che qualcosa e qualcuno oltre a noi esiste e che questo qualcuno
o qualcosa mangia vede tocca ride piange e suda pur non avendo organi per ridere
mangiare vedere e toccare. Oppure mi diverte pensare che magari hanno sì
una bocca ma è per toccare, un occhio ma è per sudare, una mano
ma serve per ridere, un ombelico ma è fatto soltanto per parlare.
Suma buma uhhhhh, gnuma thana no seggiovia juna proverbio ruhuuuuuu... che
tradotto dall'aldilà all'aldiqua significa: "È
più facile vedere un dromedario che piange in funivia che trovare un
marziano in un pagliaio con al posto del naso un ago". Come disse chi
finì di costruire il mondo (finimondo?) "Il buongiorno si vede
dal mattone! Quindi firmiamolo in calce!"
