
25/03/2007
Una ricetta particolare
Picone è già seduto, si tocca lo stomaco. Si capisce che ha qualche
problema.
Arriva Ficarra... lentamente, molto lentamente...
Ficarra: "Ahi... ahi... ahi..."(si siede) "Aaaaahhhhhhiiiiiiiii..."
Picone: "Stanco?"
Ficarra: "No! Oggi no! (vede che Picone soffre) "Ma che hai?"
Picone: "Che ho?"
Ficarra: "Ti senti male?"
Picone: "Voi siete gentilissimi, tu cucini benissimo; ma io a casa tua
non ci vengo a mangiare più! Basta!"
Ficarra: "Ma che ti ha fatto male qualche cosa?"
Picone: "Eh... lascia stare, tutta la notte che non ho dormito!"
Ficarra: "Sì! Io non c'ho fatto caso nella confusione ieri... ma
che hai mangiato?"
Picone: "La pasta con le sarde!"
Ficarra: "Ah sì... ma anzi è semplice... una cosa delicata!
Che è? Non era buona di gusto?"
Picone: "No! Buona... delicata..."
Ficarra: "E allora?"
Picone: "Poi io che ne so come la fai tu!"
Ficarra: "Bah... secondo tradizione: faccio un battuto di cipolle, olive,
carote e peperoni, pomodoro, insalata verde, insalata rossa, radicchio, aceto,
arance e salmone! Nel mentre metto un poco di salsiccia a sbriciolare con un
litro e mezzo di vino per dargli l'aroma..."
Picone: "...Ci metti le sarde!"
Ficarra: "Non si trovano per ora le sarde, non è periodo! Poi faccio
la panna montata a neve, e nel mentre preparo una cremina di uova e peperoni,
mescolo il tutto col pecorino romano; e prima di servire in tavola... una spolverata
di prezzemolo!"
Picone: (senza parole)
Ficarra: "Ma perché mi guardi così? Perché tua moglie
come la fa?"
Picone: "Senza prezzemolo!!!"
Ficarra: "Eh ma ci andrebbe però..."
Picone: "...Glielo devo dire!"
Ficarra: "...Poi sono gusti, però ci andrebbe, secondo tradizione!
Tu però secondo me, è proprio che stai male di tuo. Ma quanto
tempo è che non ti fai una bella visita accurata?...controlli? Che non
ti pigli una medicina?"
Picone: "Assai! Assai!"
Ficarra: "Perché non vai da mio nipote e ti fai scrivere quattro
cose?"
Picone: "Lo so! Ma io ho paura dei medici!"
Ficarra: "Per questo ti dico vai da mio nipote, che è geometra!"
Picone: "...A proposito ma come gli vanno le cose?"
Ficarra: "Bene! Bene! Il guadagno c'è! Tu considera che prende il
30% su ogni farmaco che prescrive".
Picone: "Bello!"
Ficarra: "Eh... le ditte farmaceutiche pagano bene!"
Picone: "Buono! Quindi lui più prescrive, più... (guadagna)"
Ficarra: "Certo! Più prescrive, più guadagna!"
Picone: "Però certo una bella responsabilità !"
Ficarra: "Eh sì! Il mestiere è difficile; perché tu
considera che se l'ammalato ti muore, lui perde il cliente! Se guarisce perde
il cliente! Il trucco è tenerlo in agonia! Hai capito? Ma comunque me
ne vado, perché ho detto a mia moglie che tornavo presto a casa, perché
pure lei sta male con lo stomaco... pure lei!"
Picone: "Pure lei? Allora può
essere che è la pasta con le sarde?"
Ficarra: "No! È un virus che c'è per ora. Ma comunque ora
le faccio un bel piatto di mele cotte... caro mio... che le mele cotte, quando
c'è lo stomaco in disordine, sono una mano santa!"
Picone: "Funzionano! Certo!"
Ficarra: "Poi come le faccio io: faccio un battuto di cipolle, olive, carote,
peperoni e pomodoro...ci metto una spolverata di prezzemolo..."
(Escono)
