Affido a una bottiglia spazio-temporale questo messaggio. Se qualcuno nel
passato la dovesse trovare avverta tutti quanti.
Mi chiamo Giobbe Covatta, ho 82 anni, facevo l'attore e vi mando questo
messaggio per mettervi in guardia.
ATTENTI!! Nel 2031 l'amore sarà messo fuori legge!
Tutto è cominciato il giorno in cui il quotidiano Libero pubblicò lo
scoop: "Berlusconi assunto in cielo in carne, ossa e doppiopetto. Le
sue ultime parole sono state: un'altra assunzione, ovvero nuovi posti
di lavoro, come promesso!"
La notizia provocò grande clamore e scosse le coscienze di milioni di
persone, che da subito abbracciarono la nuova religione, il Silvianesimo, uniti
dalla fede e dallo slogan: "Berlusconi è Dio e Bondi è il
suo profeta". E infatti da allora Bondi viene raffigurato in croce tra
Previti e Dell'Utri.
Questa nuova religione è stata sostenuta da grandi premi Nobel, anche
perché, dal 2020, la giuria che sceglie le assegnazioni dei Nobel è composta
da Bruno Vespa e Tony Renis. Da allora i premi per la letteratura sono stati
assegnati a dodici calciatori che avevano indovinato un congiuntivo, mentre
il Nobel per la medicina è andato a Emilio Fede che aveva fatto più di
quindici lifting in onore del proprio Dio.
In pochissimo tempo il Silvianesimo soppiantò il cattolicesimo e divenne
religione di stato. Le conseguenze si fecero subito sentire, soprattutto a
livello di morale: l'amore, in quanto veicolo di lussuria, venne messo
al bando. Nel 2028 venne approvata una legge per cui chiunque veniva scoperto
in stato di innamoramento doveva essere immediatamente catturato e sottoposto
a elettroshock. E quello fu solo l'inizio! Venne stabilito che l'amore
crea comunque assuefazione, e quindi furono vietati sia gli amori pesanti che
gli amori leggeri. In pochi mesi si arrivò a proibire anche le "affettuose
amicizie", e in breve la situazione precipitò, arrivando a proibire
qualsiasi manifestazione amorosa.
Vennero messi fuori legge i bagnini; vennero chiuse le case chiuse che erano
state riaperte; furono messe telecamere nelle cabine del mare, nei bagni pubblici
e nelle camere ad ore, che oramai potevano essere usate solo da chi aveva poco
tempo per schiacciare un pisolino. Chiunque veniva trovato in possesso di una
fotografia di Victoria Silvestradt veniva arrestato. Ma ben presto si cominciò ad
arrestare chiunque veniva trovato in possesso di una fotografia di Rosy Bindi
o della Moratti. Se ti toccavi non diventavi cieco: ti cecavano loro. Furono
messi in commercio e diffusi preservativi malesi: erano quindi preservativi
che dopo un minuto dall'applicazione si incollavano e si restringevano
fino a diventare delle dimensioni del cappuccio di una penna Bic, provocando
dei dolori lancinanti.
Ovviamente, in una simile situazione, la riproduzione naturale divenne impossibile
e si dovette trovare rimedio al blocco della crescita demografica. Per i primi
anni della messa al bando dell'amore chi voleva riprodursi in maniera
naturale poteva farlo solo in anestesia totale. La pubblicità diceva:
perché aspettare dopo? Puoi dormire anche durante!
Poi ci fu il periodo in cui la riproduzione venne affidata agli uteri delle
pecore, facendo sviluppare il feto all'interno di un ovino. Ma tale sistema
favorì inevitabili disparità sociali, in quanto solo i più ricchi
potevano permettersi pecore di cachemire. Infine si trovò la soluzione
più adatta, sicura, igienica e moralmente corretta: la clonazione. Inventarono
una fotoclonatrice che era una specie di fornetto a microonde dentro il quale
bastava inserire un pezzettino biologico per ottenere la copia esatta dell'originale
da cui proveniva. La fotoclonatrice venne testata su Malgioglio: il popolare
conduttore venne clonato in più di un milione e trecentomila copie,
utilizzando di lui alcune caccole e palline nere estratte tra le dita dei suoi
piedi. Da quando il sistema è stato messo a punto nessuno si è più riprodotto "facendo
l'amore" e l'amore stesso è stato è definitivamente
bandito dalla nostra società.
Del resto non era possibile altra soluzione, poiché il Silvianesimo
predica e comanda: "Ama il prossimo", ovvero: non quello che vedi,
ma quello dopo, non quello lì, quello appresso, no, neanche quello,
quello dopo ancora...
Insomma: finché siete in tempo... AMATE!!
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