
25/03/2007
Tema in classe: "Immagina qualcosa che ti piacerebbe succedesse"
Scritto con la collaborazione della classe III della scuola elementare Massimo d'Azeglio sezione San Giacomo, Torino.
"Io vorrei un matita magica, che quando disegna qualcosa diventa vero. Per esempio disegno un piccolo dinosauro ed eccolo qui. (Erbivoro, naturalmente). I dinosauri sono morti per via dei meteoriti, che gli sono caduti in testa sterminandoli tutti."
"Vorrei avere un cane. Mio nonno dice che se la mamma vuole… ma mia mamma niente da fare. A me piacerebbe un Labrador nero. Da un po' di tempo sono fissata, con i cani."
"Sarebbe bello avere un posto sotto il mare. Si entra da un guscio di riccio gigante. Poi passi da un tunnel facendo scoppiare una bolla che riconosce soltanto gli amici. Da lì si va verso una conchiglia gigante che dentro ha delle stanze in cui poter giocare. Come lampade avrei i pesci di profondità che hanno il lanternino."
"Vorrei leggere la mente degli altri, quello che pensano. Così evito di farmi fregare la borsetta."
"Io per amico vorrei un unicorno. Batto le mani e lui arriva. Si chiama Leila."
"Immagino di avere un computer, perché ci puoi fare tanti giochi tipo le moto, le macchine e le carte. Ci gioco quando vado dai miei nonni, perché ce l’hanno solo loro. (Cioè, la mia mamma ce l’ha, il computer, ma non è della marca giusta)."
"Vorrei essere un lupo, perché è agile e bello. Però i lupi li ho visti solo in televisione. Il mio maestro mi ha detto che il loro verso è come una pugnalata al cuore."
"A me piacerebbe moltissimo giocare dentro lo stadio e segnare tanti goal. Però adesso posso solo giocare con mio fratello che quando ha la palla in mezzo alle gambe io gli tiro i calci sui ginocchi. Uno si deve accontentare."
"Io non vorrei mai morire"
"Io vorrei scappare su un’onda altissima con il surf, quando sta per chiudersi. Così lo squalo che mi insegue ci resta male."
"A me piacerebbe avere una mummia per amico. Intanto spaventa la mia mamma e mi fa ridere. E poi spaventerebbe i ladri. Proprio un bell’antifurto."
"Io vorrei essere come Eugenio che ha i capelli lunghi, beato lui."
"Spero che mi regalano una moto da trial come quella di mio fratello, perché ci sono stato ed è stato bellissimo. Quando fai dei salti, ti prendi un bel colpo tra le gambe. L’unico problema è che quando sono fermo cado, perché è pesante."
"Mi piacerebbe avere un folletto di nome Jack. Sarebbe velocissimo, come il suono. E fortissimo. Fa i dispetti a chi gli dico io e starebbe sotto il mio cappello (ma non quando ho i pidocchi)"
"Vorrei che il pasticcere sotto casa facesse una torta buona, per una volta."
"Vorrei che i pescatori ributtassero in acqua i pesci, quando li prendono, perché sono il mio segno zodiacale, i pesci, voglio dire. A volte glielo chiedo, se li vedo, i pescatori, ma non è che lo fanno molto spesso."
"Vorrei un bel posto tutto mio dentro una foresta di bambù. Ci metterei una pila, una bella sedia, la televisione, l’attaccapanni, un piccolo armadietto dove mettere le tazzine e i piattini, un letto, un posticino per attaccare la mia borsettina, con cui porto i biscotti e il tè. E un’uscita di emergenza, perché non si sa mai."
