
- che a scuola si studiassero Bob Dylan, John Lennon e Battiato
- che il primo articolo della Costituzione Italiana possa essere finalmente una descrizione veritiera e realistica del nostro Paese
«L’Italia è una Repubblica democratica, fondata sul lavoro.
La sovranità appartiene al popolo, che la esercita nelle forme e nei limiti della Costituzione.»
- che i politici la smettessero di fare le rock star e che le rock star la smettessero di fare i politici
- che in tv la frase “mettersi a nudo†non venga presa alla lettera
- che ognuno possa decidere della propria vita e della propria morte in maniera libera
- che De Sica l’anno prossimo passi un Natale a casa sua
- che la musica ritorni a essere un bene di tutti e non un lusso per pochi
- che chi punisce l’adulterio con la lapidazione possa cagare sassi per tutto il resto della sua vita
- che Roberto Saviano venga clonato
- che venga creato un caricabatterie per le persone, possibilmente con presa accendisigari per auto
- che lo sfigato della classe, che prendi tanto per il culo, diventi il prossimo Mark Zuckerberg
- che le aziende farmaceutiche la smettano di creare virus influenzali per incrementare il mercato di medicinali e i loro incassi
- che per le ragazze le pippe non siano solo mentali
- che chi si fa il culo studiando a casa abbia più possibilità di trovare lavoro di chi da il culo per entrare in una casa
- che la prossima volta che pago con i soldi del Monopoli non mi si guardi con aria stupefatta
- che i calciatori dialogassero qualche secondo in più con il loro unico neurone prima di pronunciare la parola “scioperoâ€
- che i Maya si fossero fatti i cazzi loro
- che la musica italiana venisse tutelata come in Francia, dove c’è l’obbligo per tutte le radio di passare il 40% di musica nazionale
- che i luoghi più affollati non siano i luoghi comuni
- che qualunque sia il tuo sogno ti venga data la possibilità di realizzarlo, sognare è un diritto inviolabile
- che la Smemo continui a essere l’agenda più letta perché è l’agenda intelligente


