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Pochi amici tanti conoscenti

di Enrico Bertolino su Smemoranda 2013 - Friends

Nell’era del social network, di Twitter, di LinkedIn e di ogni altra forma di amicizia “virale” (nel senso proprio di contagiosa), mi risulta davvero difficile parlare di amici, di quelli veri intendo. Ed è per questo che vorrei fornire una guida utile per selezionare, anche in futuro, gli Amici con la A maiuscola dai conoscenti con la c minuscola. Partiamo dall’idea che non è assolutamente detto che un amico virtuale, per esempio uno su Facebook, non possa diventare nel tempo un vero Amico, ma devono essere rispettati, a mio parere, certi parametri fondamentali.
Iniziamo da cosa un Amico non deve fare. Un Amico non è tale se non è disposto a condividere anche le sfighe... e non solo le sfide. Ovvero, non basta esserci dopo, bisogna esserci prima e, soprattutto, non sparire durante i casini combinati o i dubbi irrisolti.

Un Amico non si giudica dal fatto che ti è vicino, anzi a volte è proprio quello che ha capito quando starti lontano, che bisogna apprezzare di più.
Un Amico non ti dà sempre ragione solo perché ti vuol bene, spesso per lo stesso motivo è l’unico a darti contro, sta a te capire il perché. Un Amico non ti frega il ragazzo o la ragazza, ma se lui o lei ci stanno, dovrebbe dirti cosa sta succedendo (in questo caso alcune mazzate, non solo morali, sono da mettere in preventivo...). Infine, un Amico non si riconosce solo dalle affinità, ovvero dal fatto che legge gli stessi libri, frequenta gli stessi posti o mangia le stesse cose, ma anche dalle differenze (quelle che negli altri siamo portati a chiamare difetti), accettandole di buon grado pur non condividendole, mettendosi spesso in discussione.

Finita la parte libro Cuore, passiamo adesso a come si può riuscire a perdere un conoscente per sostituirlo con un Amico vero.
Su FB e simili basta cliccare o mettergli in bacheca un messaggio chiaro. Non essere taggati neanche di striscio fa più male lo so, ma non è così divertente come riuscire a farsi cancellare o avvisare che si sta cancellando qualcuno spiegandogli il perché. Nella vita reale, ovvero quella dove la gente si vede di persona, per allontanare un conoscente, basta fare l’opposto di quello che lui o lei si aspetta da voi. Per esempio, se il conoscente è logorroico, non starlo ad ascoltare o dargli il numero di cellulare di una macelleria islamica, o di un conoscente che vi sta... meno a cuore. Se il conoscente ama l’hip hop, basta invitarlo a un rave e poi portarlo al Conservatorio ad ascoltare un quartetto d’archi di musica da camera. Gli esperti di relazioni insistono nel dire che gli opposti si attraggono, ma poi si scopre che molti tra loro, seguendo questa teoria, sono rimasti praticamente soli tutta la vita. Unica e ultima avvertenza, quando si parla di Amici e conoscenti, non si sta parlando di Amore e dei suoi derivati... perché spesso, di una conoscente che si cerca di respingere come amica, ci si innamora perdutamente e così si rimane assolutamente uniti e spesso non Amici, mettendo le basi per quel gran casino che la gente si ostina a chiamare splendida convivenza o, nei casi più gravi, felice matrimonio. Situazioni, insomma, dove può finire anche l’Amicizia più grande. Evviva dunque FB... Friends e Basta.

THE END

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