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L'economia dell'altro mondo

di Maurizio Milani su Smemoranda 2002 - 12 mesi

Nel tribolato mondo dell’economia, per chi vuole rischiare zero, conviene fare le obbligazioni. È un investimento che tutela il capitale. L’obbligazione è un prestito che tu fai a qualcuno. Esso si impegna a dartelo indietro entro una certa data. Oggi come oggi vi consiglio di andare fuori, di investire in obbligazioni del Canile Municipale di Tirana. Ci sono già le file davanti alle banche per prenotarle, tanto l’investimento è sicuro. Gente che molla i cani ci sarà sempre.
È un prestito garantito dal Governatore della Banca Centrale Albanese, che fino a un anno fa faceva il cassiere alla Banca Popolare di Abbiategrasso. Avevano rifiutato l’incarico in molti, in quanto i conti dello Stato albanese sono un po’ in disordine. Non c’è più nemmeno l’anagrafe, non sanno nemmeno a chi mandare le cartelle delle tasse.
Questa obbligazione stacca una cedola del 10% ogni anno, fissa. Scade nel 2050. Conviene mettere i soldi qui invece che nei Btp italiani. L’unico rischio è che, essendo un’emissione in lek, che è la moneta albanese, avendo essa un’inflazione del 500% al giorno, alla fine invece dei vostri soldi vi danno indietro un collare antipulci.
Il lek albanese è la moneta più stimata del mondo. Tu vai da Cartier in via Montenapoleone, scegli un girocollo d’oro e dici al commesso: “Pago in lek!” Lui alza le mani e dice: “Mi arrendo!” E’ peggio di una badilata sulla schiena. Comunque come investimento è sano. Il Canile Municipale di Tirana controlla il 60% della Toyota, il 50% della Microsoft, il 90% dell’Eni, l’80% della Coca Cola, il 100% della Mc Donald’s (nessuno ha mai provato niente… i cani spariscono a Tirana come a Oslo), l’80% della Nestlè. Per cui il suo assetto finanziario non è mica formato da scatole cinesi vuote, prova ne sia che a tutti gli azionisti viene dato come dividendo un cane.
Al Canile Municipale di Tirana trovi tanti bei cani che sono stati ciulati in Italia. Sì, è tradizione che le auto di grossa cilindrata rubate in Italia vanno a finire a Tirana. Su cento auto rubate, trenta hanno su il cane. Il cane viene mollato nelle vie del centro di Tirana, per cui finisce al canile. L’Ente Spaziale Europeo usa cani astronauti provenienti dal Canile Municipale di Tirana: li sparano da una rampa abusiva sull’altopiano del Cadore. Come tecnologia sono indietro rispetto agli americani: sanno spararlo fuori, ma non sanno richiamare la navicella spaziale. Il cane si sperde nel cosmo.
Al Canile Municipale di Tirana macellano gli gnu, è l’unica struttura abilitata al mondo. Gli saltano addosso in cinque, lo bendano e lo fucilano. Il Wwf di Foggia ha aperto un’inchiesta.
Comunque per chi vuole rischiare di più, sempre rimanendo fuori dai confini, queste sono le azioni consigliate.

1. AEROPORTI DELL’ISOLA DI TONGA. Sono i più pericolosi del mondo, non asfaltano più nemmeno la pista. La torre di controllo è pericolante e puntellata fissa con dei rami. I controllori di volo stanno sul tetto e fanno gesti con delle tovaglie. E’ un titolo sottovalutato. Pensate che ieri ero in sauna e ho visto Flavio Briatore che mi fa: “Prof Milani, anch’io quando sono dalle parti dell’isola di Tonga vado a dare una mano. Giro con una carriola sulla pista e copro le buche, senza chiedere permesso alle autorità locali. Altri hobby non ne ho”.
2. AUTOSTRADA MADRAS-BOMBAY. Una roba mai vista. Ha solo due caselli: uno d’entrata, l’altro d’uscita. Chi vuole andare a trovare un parente lungo i mille chilometri dell’arteria sfonda la recinzione e esce. Questa apertura dovrebbe servire come entrata agli automobilisti di quella zona lì, ma a volte loro, per comodità, sfondano la rete a pochi metri dal primo buco. Su questa autostrada la precedenza non vale. Di solito la si dà per cortesia ai pullman con le persone appese fuori. Non esiste soccorso Aci: se ti si ferma l’auto, o spari un razzo di segnalazione nautico e speri venga la capitaneria di porto più vicina, oppure abbandoni l’auto e ti metti a coltivare la terra di lato all’autostrada. Quando arrivi a cinquanta metri dal casello di Bombay, sfondi la rete e esci. Quando arriva una persona onesta che vuole pagare il pedaggio, il casellante lo prende, lo vaccina e lo mette in quarantena sotto una tenda.
3. SEAT PAGINE GIALLE DEL BUTHAN. Sono formate da un solo foglio, in quanto in Buthan ci sono solo dieci negozi. Comprano tutto fuori. Le Pagine Gialle del Buthan sono in trattativa per accorparsi con quelle del Quatar, così diventano un foglio di protocollo a quadretti. Comunque, siano esse monofoglio o doppiofoglio, saranno sempre facili da distribuire. Di solito le lanciano per strada da un furgone in corsa, tipo volantinaggio.
4. CASSA DI RISPARMIO DELLA MANCIURIA. E’ la banca più aggressiva che c’è sulla piazza di Milano. Ha le porte come i saloon. Ha 26.000 dipendenti, metà a casa in malattia fissi. A volte la mattina non aprono nemmeno le filiali per carenza di personale. Il tasso delle rapine subite è il più basso di tutte le banche (chiaramente, essendo più i giorni che è chiusa di quelli che è aperta, il dato è falsato). A fare le rapine sono gli stessi dipendenti a casa in malattia.
5. COMPAGNIA AEREA AMERICANA (con tariffe più basse di tutti). Flotta formata da diciotto aerei a decollo verticale, ordinati alla Boeing in economia, alla svelta, senza farli pitturare, per cui vedi proprio la lamiera dove è saldata. Il loro ragionamento è semplice. Tutte le compagnie aeree hanno dei colori personali, il nostro è il grigio lamiera. La sicurezza non è compromessa: è come una casa, non è che se pitturata fuori è più sicura. Anche dentro, invece dei sedili, balle di fieno.

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