I cookie ci aiutano a fornire i nostri servizi e a renderli il più possibile efficienti e semplici da utilizzare. Utilizzando tali servizi e navigando i nostri siti, accetti implicitamente il nostro utilizzo dei cookie. Per maggiori informazioni sui dati registrati dai cookie, si prega di consultare la nostra Cookie Policy.

Accetto

oggi voglio

login

I tre tipi d'amicizia

di Geppi Cucciari su Smemoranda 2013 - Friends

Quel gran saputello di Aristotele è abbinato storicamente al tedio e ai pomeriggi piovosi trascorsi a sedici anni cercando di confutare con credibilità che il fine dell’uomo sia la conoscenza e non due biglietti in prima fila per vedere un concerto di Lady Gaga. Solo in età adulta le sue perle di saggezza non più legate a un’interrogazione-agguato della professoressa Giulipetti riacquistano il valore che meritano. Il greco vivace intellettualmente ha di certo passato meno serate in discoteca a Mikonos di quanto avreste fatto voi se foste nati nella bella terra dei gatti, delle olive e dei party in spiaggia fino a notte fonda ma, senza dubbio, ha sparato sagge cartucce capaci di mantenere freschezza a distanza di quasi 2500 anni, da twittare senza indugi. Il secchione dopo la scuola non giocava a calcio, non faceva judo, non stava davanti al pc a giocare a Angry birds o ad affettare ananassi a Fruit Ninjia, ma occupava le sue ore in modo molto diverso. Tra una lezione di etica e una di dialettica, tra un compito di matematica e una verifica di gnoseologia, tra una ripetizione data ad Alessandro Magno e una presa da Platone (eh sì, lui aveva frequentazioni molto chic), rifletteva sui valori della vita.
La sagoma macedone individuò tre presupposti a fondamento di tre rispettive tipologie di amicizia: l’amicizia fondata sul piacere, tipica dei giovani, quella imperniata sull’utile, molto diffusa tra i mercanti, e poi quella generata dal bene, supremo baluardo degli uomini virtuosi.
Chi possiede la Smemo di solito è giovane e di certo sa già bene che le cose piacevoli condiscono la vita e la rendo-
no più gradevole e, anche se non imposta la sua vita sullo smercio di cancelleria, ha già cominciato a intuire che qualcuno che si comporta in modo opportunista ti tocca mettere in conto di trovarlo, nel tuo cammino. A voi, giovani adolescenti, contemporanei giovinetti e futuri adulti, la saggezza, la sensibilità, la giusta distanza per saper distinguere i tre tipi di amici diversi, non giudicarli, non confonderli, non mischiarli, non cedere alle relazioni amicali commerciali, ché non paga, e neppure a quelle legate alla superficiale piacevolezza, ché non vanno lontane. E che di conseguenza fiocchino nella rubrica amici veri, che nascono da reciproca benevolenza, a prescindere dallo scooter, con cui condividere anni che non dimenticherete mai – questi – e con cui andare incontro a periodi in cui una come la Giulipetti, sì – proprio lei, o anche quello di matematica, il Frangipane, potrebbero essere vostre mogli e vostri mariti. Può sembrare orribile ragazzi, oggi, ma mettetelo in conto.

Advertisement