I cookie ci aiutano a fornire i nostri servizi e a renderli il più possibile efficienti e semplici da utilizzare. Utilizzando tali servizi e navigando i nostri siti, accetti implicitamente il nostro utilizzo dei cookie. Per maggiori informazioni sui dati registrati dai cookie, si prega di consultare la nostra Cookie Policy.

Accetto

oggi voglio

login

Se solo l'amore

di Sconsolata su Smemoranda 2004 - Che mondo

Ho Viaggiato, Viaggiato, Viaggiato. 
Dai Mari del Sud, ai Cieli del Nord. Dalle tue mani ai miei seni. Dal corpo della vita Dio, re dell'Universo, ha liberato sulla tela del mondo l'immensità della sua bellezza, il genio del suo estro.
Radure, steppe, deserti, vette. Oceani e creature, creature e città, popoli, volti, colori, tramonti, climi, profumi, cibi, frutti, fiori e foreste, fiumi, ombre, luci, paesi, umanità...
Sul profilo del pianeta cammino come equilibrista del mio tempo, infinitesima parte, di un progetto immenso. Ho paura di cadere quando arriverò al contrario del mio polo. All'opposto di me stesso dilettante per contraddizione.
Ma la Terra gira e giro anch'io, cercando la rotta del mio esistere, rimbalzo! Sul bordo felice del mio sogno...
La Terra gira e giro anch'io, per arrivare a un punto di partenza e ridisegnare la direzione. Che altro posso fare se non vivere? Raccattando in giro gli abiti smessi di chi vi ha rinunciato... Raccontando bugie che non siano menzogne e promettersi...
Vivere Vivere Vivere. 
Non dare il tempo alla Morte di spiare nella tua anima e illudersi vi sia posto.
Vivere, con passione, vivere con altruismo, vivere con coraggio, vivere con la Fede di appartenere a Dio aldilà del proprio senso, che sfugge talvolta facendoci tristi e arresi. Vivere!
Offrendo sorrisi come fiori laddove tutto trama contro la pace, non avere paura di amare, cedere all'amore, frammentarsi in stelle di bontà. Pulviscolo di vita.
Dove tutto tace, tutto rovina, credere credere, camminare sul filo steso del mondo, col bucato insanguinato della poesia, con la testa all'ingiù, appesi da un chiunque torturi la Speranza, massacri la dolcezza, in ginocchio se occorre, spezzati ma non vinti, straziati ma non annientati, consegnare il nostro dono, l'unicità di un cuore che batte per te, che batte per me e trema! Nella vastità malata di un'epoca, il cui destino si gioca sulla scacchiera macabra dei potenti.
...E un bambino nasce e un bambino muore. E una madre esulta e una madre si dispera. E una coppia si giura fedeltà e una coppia si inganna.
E una rosa fiorisce, perfetta.
E una rosa sfiorisce, perfetta ugualmente nell'Assoluto relativo di un Relativo assoluto.
Come il tuo sguardo e il mio che si cercano, smarriti, poveri, chiedendo uno all'altro la verità che non si conosce, la verità che pure è in noi se solo l'amore vorrà illuminarla.
Se solo l'Amore...

Advertisement