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Fate l’amore, non fatevi male

di Luciana Littizzetto su Smemoranda 2012 - Dream

Quando il sogno è un filino sproporzionato rispetto alla realtà. Un quarantenne di Hong Kong è stato beccato al parco mentre faceva l’amore con una panchina. Non fate gli occhi da Topo Gigio perché è tutto vero. Sì. Si è congiunto sessualmente con una panca. Io ho subito pensato: magari era con una ragazza, lei è andata via, lui non se ne è accorto, e… trac. Invece no, gli piaceva proprio la panca. Poi per carità i gusti son gusti. In caso di disperata necessità gli esseri umani fanno l’amore un po’ con tutto, dalle bambole gonfiabili ai cetrioli, e lui ha deciso di farlo con il foro di una di quelle panchine di metallo a buchi, sai che adesso le panchine sono di metallo forato con i buchi come il lerdammer. Insomma ’sto cinese si è trovato una notte in un parco, gli è partita la briscola, il passion fruit, l’amour fou, e detto fatto si è carnalmente, e metallicamente, congiunto con la panca. Solo che dopo, finito l’ardimento, avrebbe voluto come fanno tutti i maschi sfilarsi in fretta, fumarsi una sigaretta e magari andare fino al chiosco e farsi un hot dog. Ma nulla di tutto questo è stato possibile, perché purtroppo il walter è rimasto incastrato nell’accogliente arredo urbano. Nonostante il probabile rimpicciolimento il walterino è rimasto piantato lì, e non è più riuscito a disincastrarlo. Prova che ti riprova, nulla. Non usciva più. Ma scusa: ma non si sgonfia? Io sapevo che dovrebbe smollare, dopo un po’… Non c’è prima il rigor, e dopo il mortis? E invece niente. La panca non lo mollava. D’altronde. Mettiti anche nei panni della panca. Finalmente aveva trovato qualcuno che l’amava e non ci piazzava sopra il sedere: ha stretto la presa in un abbraccio pancale. Ha chiuso ancora un filino il diametro, e ciao. Insomma. Sto disgraziato ha chiesto aiuto, e i passanti veramente imbarazzati hanno chiamato l’ambulanza. Pensa la telefonata: “Potete venire cortesemente al parco? Un uomo si è sentito male mentre stava bene. Sì. Si trova sulla panchin… anzi NELLA. Si trova “nella” panchina. Dentro. Ma non tutto, solo un pezzo. Insomma. Poteva finire lì, e sarebbe già stata una storia abbastanza brutta, ma no, poteva andare peggio e naturalmente lo ha fatto: i medici non sono riusciti a liberarlo, e quindi hanno dovuto portarlo in ospedale ancora con la panca attaccata. Se non altro, hanno risparmiato sulla barella, perché il poverino ce l’aveva incorporata. Ma sai che ci hanno messo quattro ore a disincastrarglielo? Per fortuna il signore di Hong Kong non ha dovuto separarsi dal suo amico, ma di sicuro d’ora in poi starà attento a dove lo infila. No perché se adesso parte ’sta moda qua per voi maschi è finita. Quindi appello ai maschi. Non è che appena vedete un buco dovete infilarci dentro il walter… poi per carità, fate come volete ma niente cose pericolose. No levare le batterie alla torcia per amarla perdutamente. No scarico del lavabo, no tombini, zero anelli per le tende. Bene scavare un buco in un arancio, entrare in una confezione di cotone idrofilo, farlo con un croissant, amare perdutamente un vasetto di primule. Fate l’amore, non fatevi male.

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