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Tre tasti avanti...

di Sergio Ferrentino su Smemoranda 2004 - Che mondo

Mettiamo limiti invalicabili, delle borderline circondate da filo spinato e dentro al recinto pit bull, dobermann, mastini napoletani e tutto quello che può convincere a non superare la linea di confine. Dopo aver deciso dove, ricordiamoci di Stalingrado: certo, lo so che era Alamo, ma poi Alamo ha perso mentre Stalingrado ha resistito e vinto la battaglia, mi sembra interessante partire con uno sguardo ottimista. La nostra è una diga etica, estetica, dietetica (non so perché ma ci sta bene) alla tracimazione di Internet nella nostra vita quotidiana. Sia ben chiaro, giù le mani dalla rete, guai a chi osa anche solo pensare di limitare la democrazia partecipativa dell'ultimo mezzo di comunicazione inventato nel secolo scorso. Siamo grati all'informatica tutta per la travolgente e utile ascesa nella nostra vita che ci ha permesso di evitare interminabili code in banca, alla posta o in un qualsiasi ufficio ostruito da una burocrazia infingarda e satolla (anche questa frase si poteva evitare ma funziona). Ma se siamo convinti che passare ore e ore davanti a un televisore sia demente, perché siamo convinti che passare ore rispondendo alle email sia un gesto comunicativo? 
Il telefono, almeno, ti obbliga a essere presente, si intuisce se sei distratto se non t'interessa l'argomento se avevi telefonato solo per cortesia.
Per email puoi scrivere tutto quello che vuoi senza impegno alcuno, ma tu sai che in realtà stai spedendo la tua trentesima email per un solo e unico motivo: al tuo ritorno trovare qualche risposta. Sì, perché non sopporti la depressione che ti attanaglia quando, tornando a casa, garrulo accendi il tuo pc e scopri che nessuno ti ha scritto. "Possibile che non hanno niente da dirmi? Neanche un semplice: aggiorna l'antivirus, o un puntuale 'e puoi aggiornare il tuo Realsalcazzo con la versione 128' ". Niente, nessuno.
Avviamo la costruzione della nostra linea di confine creando un tetto, tipo... solo 30 email inutili al giorno. Dovrebbero bastare. Spero.
Meglio se ci fosse un software che blocchi la spedizione, sarebbe più sicuro.
Certo bisognerebbe dare una controllata anche al mercato nero, ad esempio quando passi da Gino che non ha ancora capito come funziona la posta elettronica, certamente si dovrebbe stroncare sul nascere lo spaccio dell'email con i portatili.
Ma sono dettagli da affrontare in un secondo tempo.
Un'altra piaga d'affrontare è quella del chetting, il petting con le chat.
Non è vero, è tutto falso, non credere che stai socializzando, non pensare che stai rimorchiando, non farlo!
Sei già depresso perché nessuno ti ha scritto, non buttarti nel tunnel della chatting, leggi attentamente cosa ti sta scrivendo, potrebbe essere anche un muflone, o un cacciatorpediniere disposto a farti... di tutto.
Fermati e pensa, anche solo per qualche istante. Ecco, bravo, così:
"Sei così fantastico ed eccitante e meraviglioso come dice? E perché, anche oggi, nessuno ti ha scritto?"
Certo hai ragione, tramite il chetting spinto hai almeno l'illusione di essere desiderato anche sessualmente, ma dove accantoniamo il tatto e il contatto?
La mediazione potrebbe essere... dopo dieci minuti poi cade la linea e non si cietta più. Quindi si esce e la serata può iniziare, anche perché hai anche fatto la doccia, camicia nuova, intimo colorato, roba da sabato sera febbricitante, potresti telefonare a... cosa fai?... Smettila! Lascia stare la tastiera? Non è possibile!
Ti sei adornato come un albero di Natale puzzi di profumo come un McDonald's al sabato pomeriggio e tu tutti questi "preliminari" li dedichi alla tua Banda Larga dalla quale ti scarichi il tuo filmetto del sabato sera?
Fermati! Pensa (scusa non volevo offenderti) a quelli più sfortunati di te, ai bisognosi, a quelli che non hanno avuto dalla vita neanche una misera adsl. Aiutali! 
Non essere egoista, ricorda quando per te la banda larga era l'aggiunta di tre fiati un percussionista e tre coriste al tuo gruppo heavy metal per trasformarlo in salsa.
Non restare in casa da solo, rompi l'isolamento!
Ma forse la soluzione, in questo caso, si trova nella rete stessa.
Scarichi un film primo e secondo tempo, solo che il secondo tempo è di un altro film (stesso genere) scaricato nella stessa serata. Al termine riceverai alcuni indirizzi di posta elettronica di persone che hanno scaricato il tuo secondo tempo e vorrebbero scambiarlo. Certo la privacy non viene molto tutelata, ma tu, ora, in questo istante cos'hai da nascondere? Che stai leggendo la Smemoranda?... Forse hai ragione meglio non dirlo in giro.
Queste erano solo poche righe per iniziare una grande lotta contro la tracimazione informatica nelle nostre vite, sarà difficile resistere alla tentazione, ma ormai è necessario fare quei tre passi indietro sapendo con certezza che non crollerà il MONDO BIT.

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