I cookie ci aiutano a fornire i nostri servizi e a renderli il più possibile efficienti e semplici da utilizzare. Utilizzando tali servizi e navigando i nostri siti, accetti implicitamente il nostro utilizzo dei cookie. Per maggiori informazioni sui dati registrati dai cookie, si prega di consultare la nostra Cookie Policy.

Accetto

oggi voglio

login

Io alla politica gli voglio bene

di Paolo Cevoli su Smemoranda 2003 - Odi et amo

Che siccome che la politica dei politici che fanno confusione, queste circonvallazioni di parole che sconfondono le idee altrui degli altri, mi dispiace, ma non sono d’accordo. Ribadisco: io per me, se fosse per me, li odio a quelli che fanno della politica così; perché io alla politica gli voglio bene, siccome è tutta la mia vita fin da quella volta. Non si può dare una botta alla botte e una botta alla moglie ubriaca. Per quanto riguarda, ho sempre cosato di mio il più che potevo, viceversa oggi è arrivato il momento di fare basta perché la gente si siamo stufati. 
Difatti, a parte che non mi hanno mai chiamato, purtuttavia un posdomani se mi chiamano, quelli della televisione, dove vanno i politici a fare le sue scenette (per carità, liberissimi): “Abbiamo qui l’assessore Cangini Palmiro (prima il cognome e poi dopo il nome per una questione di rispetto e di educazione) dell’Assessorato Attività Varie Ed Eventuali del Comune di Roncofritto. Ci dica pure assessore, lei come avrebbe pistolato questo casino della politica?”.
“Vi ringrazio che mi avete cosato di venire, anche se premetto che non volevo, io non ho mica tanto tempo perché sono sempre dietro a correre a tutte le problematiche le più svariegate. Alla gente bisogna volergli bene non come quei politici che la odiano alla gente che hanno già capito tutto e si fanno solo dei gran dispetti fra di loro che dopo i giornalisti dicono che uno ha detto male di quello e di quell’altro. Che se si dicono tutte quelle robe la gente normale, loro, non so come fanno a non menarsi quando stanno insieme negli stessi posti. Io, a uno che mi dice così, lo meno; è più forte di me. Anche se siete tutti degli invorniti c’è modo e modo”.
E poi dopo sono andato via. Ma venendo ai cosi bisogna dire che abbiamo fatto anche una giunta per cosare di informatizzare il comune coi computer.
Gli abbiamo dato una bella botta e solo a titolo di presempio sono di seguito a snocciolarLe alcuni fra i quali. Il sito Internet del comune che i cittadini si attaccano al suo computer e dopo clicchi e così il segnale arriva a un differenziale collegato con una motopompa e ci puoi mandare anche delle mails: solo che i soldini non erano tanti e allora per risparmiare abbiamo fatto passare i fili di internet dentro i tubi delle fogne e quando fai il download si sente un po’ di puzza. 
Allora abbiamo cosato il compact-dics della Wc-net che quando spingi “Registra come…” gira e fa uscire quella schiumina che rinfresca il disco rigido. Anche ai vecchi della terza fase gli abbiamo fatto il suo bel sito: www.webcamcantieri.com così loro possono vedere gli operai mentre che scavano i buchi e c’è anche la chat per parlare con il vicino con 1.000 frasi già pronte tipo “Io per me, avrei scavato un po’ più in là.”; “La gente non ha mica più voglia di lavorare.”; “Possibile che ognuno devono scavare un buco per mettere un tubo e dopo chiudono la buca e poi la riaprono: non si può chiamare un geometra per farli scavarli tutti insieme una volta per tutti!?!”. Che dopo abbiamo messo anche tutte le webcam nascoste per fare un piano anti-microcriminalià-anti-vandalismo che quando le abbiamo montate siamo stati per una settimana tutta la giunta di nascosto a vedere sui computer se qualcheduno faceva dei casini. Solo che non succedeva niente e allora ci hanno criticato che abbiamo buttato via i soldi. 
Così abbiamo dovuto farci mandare del lavoratori temporali da quelli dell’interinale (che oggi con il personale è un casino, non si trova più nessuno). Solo che sono dei casinari perché di micro-criminali ci hanno mandato dei nani borseggiatori del circo e i vandali non li avevano; “Se volete c’abbiamo sottomano degli unni, dei visigoti o degli ostrogoti.” Gente educatissima fra l’altro che gli abbiamo dovuto fare il corso di formazione per rubare. Così gli diamo qualcosa con la partita IVA e, siccome nessuno fa niente per niente, si possono tenere quello che riescono a inculare ai cittadini. 
Questi sono i robi che vogliono cosati. Fatti, non pugnette! 
Con questo cosa voglio dire: non lo so, però c’ho ragione e i fatti mi cosano.

Firmato - Assessore Cangini Palmiro - Assessorato Attività Varie Ed Eventuali - Comune di Roncofritto (ITALY)

Advertisement