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Parole e musica

di Sergio Sacchi su Smemoranda 2003 - Odi et amo

Fischia il vento
Odio
Lo scendere e il salire le altrui scale
sotto il maestrale. 
Amo
Esser presi per incantamento
quando s’alza il vento
 

Hair
Odio
L’amore che strappa i capelli
sui paterni ostelli 
Amo
Così felice col vento nei capelli
(gli eroi son tutti giovani e belli)
 

Escoffier
Odio
Il pane altrui che sa di sale
e la tristezza che ci 
avvolge come miele
(guarda un po’, guarda un po’:
il cuoco di Salò) 
Amo
Spaghetti, pollo, insalatina,
un panino, una birra e poi 
la tremula marina
di Genova per noi.
 

Uomini & bestie
Odio
Pio bove e mite un sentimento
che trafigge i solai
(all’opre giovanili intento
ho camminato nel buio sai)
Amo
Il cammello nella grondaia
che fa il verso all’aeroplano
e la cantina buia
dove noi respiravamo piano.
 

Home sweet home
Odio
Ora che sono qui,
Jesahel, Jesahel,
con quella faccia un po’ così
in questo stupido hotel.
Amo
Va tutto bene, madama la marchesa,
io vivrò senza te:
voglio tornare a casa.
La casa dov’è?
 

Strangers in the night
Odio
Se a vederci non si vede un’autobotte
guidare come un pazzo a fari spenti 
nella notte
(ne’ carmi avrai perenne vita,
la dnostra è già finita)
Amo
Che notte buia che c’è, povero me, 
povero me
ma i tuoi occhi sono fari abbaglianti.
(Va da sé, va da sé: 
vissero a lungo felici e contenti)
 

È l’aurora, è l’aurora
Odio
Uscir nella brughiera di mattina
dove non si vede un passo
(ciao ciao bambina,
canto e così trapasso)
Amo
Una mattina mi son svegliato, bella ciao
e tutt’intorno c’era buio.
Quando avvampa l’ora e quando poi gela
sto sotto le lenzuola.
 

Stare qui…
Odio
Una vita da mediano e lavorare sui polmoni
(coi piedini provati dal rovo
tu chiamale, se vuoi, emozioni,
ma la vita è bella sulla carrozzella)
Amo
Corri cavallo corri ti prego….
(ancora non sei pago
di riandare i sempiterni calli?
Aspetta e spera: i cavalli
son stanchi nell’umida sera….)
 

J’entend siffler le train
Odio
Il mostro che divora la pianura
ove per poco il cor non si spaura.
(se un pazzo si è lanciato contro un treno
la beata gioventù vien meno).
Amo
Le luci, nel buio, di case intraviste da un treno
(ma alla stazione di Bologna 
arrivò la notizia in un baleno:
èla pioggia che va e ritorna il sereno)

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