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Tuo-ni

di Marco Paolini su Smemoranda 2008 - On/Off

Fuori di me
Fuori posto
Fuori centro
Vado fuori, esco
Dentro ognuno di noi
Dentro le cose
Dentro casa
Dentro di te
Non riesco a tirar fuori cosa ho dentro!

UTIN UTON ITUN Una tempesta.

“Io non ho paura dei fulmini”.
“Io sì”.
“Ma dai...”
“Ho dimenticato la borsa con i libri sul muretto”.
“Vado io”.
“Ma no, aspetta, sei fuori, ti bagni tutta”.
“Non importa”.
“Chissenefrega dei libri bagnati, non andare ti dico”.
“Faccio in un attimo”.
UTIN UTON Comincia a tremare l’aria, piove a schiaffi. Sbrigati Norma…
UTON Questo era grosso UTON UTON UTIN UTIN
ITUN ITON Ho paura ma non devo farlo vedere.
UTON UTON Dai sbrigati, sbrigati! Voglio che tu sia dentro casa con me adesso!
UTON UTON UTIN UTIN ITUN ITUN

“Non li trovo”.
“Non importa”.
“Non è sul muretto”.
“Boh, sarà caduta”.
“Ho guardato anche sotto, non c’era. Sei sicuro che non l’hai lasciata sulla bici?”
“No”.
“Vado a vedere”.
“Aspetta, aspetta, non andare, diluvia!”
“Tanto ormai sono bagnata”.

UTON È da pazzi uscire adesso.
UTON Non piove da mesi e oggi è così…
UTON… perfetto che ci sia il temporale…
UTON… e noi qui al coperto, al sicuro, senza nessuno in casa per un pomeriggio intero.
UTON UTON UTON A cosa serve bagnarsi per cercare degli stupidi libri, rischiare la pelle 
per un fulmine…
UTIN TON TIN La pioggia è un muro duro, fa male a toccarla.

“Norma!”

UTON Lei si volta, la bocca si muove, ma non si sente la voce, c’è troppo rumore, poi lei ritorna, ha raccolto dei fogli e li legge sott’acqua.
Che cosa avrà trovato, il biglietto, la lettera?
UTON No, non leggere, è privato UTON
“Hai scritto tu questa lettera? Per chi è, per me?”
“Vieni dentro per piacere”.
“Quando le hai scritte queste cose?”
“Ero fuori, fuori casa, fuori centro, fuori posto”.
“Io invece credo che hai guardato dentro e che adesso ti vergogni di questo”.
“Vieni dentro per piacere, ti puoi asciugare. Ci sono i lampi, è pericoloso. Vieni dentro, ti bagni”.
“Più di così è impossibile”.
“Per favore, parliamo dentro casa”.
“Vieni fuori tu, vieni fuori se hai il coraggio. Andiamo a cercare la borsa”.
“Ma quella chissà dove l’ho lasciata...”
“Non è importante”. 
“Forse no, però se la cerchiamo forse diventa importante”.
UTON UTON UTIN UTIN ITUN ITUN

“Norma, vieni alla festa del I maggio?”
“Va bene, quand’è?”
UTON UTON UTIN UTIN ITUN ITUN
IN OUT TUO NI IN OUT IN TUONI
UTON UTON UTIN UTIN ITUN ITUN

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