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Dico basta a...

di Luciana Littizzetto su Smemoranda 2002 - Giriamo pagina

Anno nuovo. Vita? Tendenzialmente identica. Con qualche certezza in più. Tipo Cindy Crawford che nella pubblicità di un aspirapolvere ci fa sapere che detesta gli acari. Fantastico. Doveva venire lei col suo neo dall'America a dircelo. Pensare che noi invece andiamo pazze per gli acari. Li alleviamo con orgoglio negli orli nei tappeti. Con gioia lasciamo che si riproducano negli anfratti del camino. Vai Cindy... torna pure nell'Illinois e se puoi portati quella bietola di Richard Gere con le sue praline. Che stanchezza. Non so piùcosa sia la tolleranza. Altro che girare pagina. Toccherebbe avere il coraggio di chiudere il libro a metà e cominciarne uno nuovo. Chissà. Intanto un minuscolo segreto per migliorarsi la qualità della vita ce l'ho. Stilare un piccolo bignamino di personali idiosincrasie da regalare ad amici, parenti e fidanzati. L'incipit è semplice. Voglio dire basta a... e poi sbam! Via con l'artiglieria pesante. Cominciamo. Io voglio dire basta con gli uomini che per fare i simpatici si infilano le cravatte con su Gatto Silvestro e Titti che sbuca dal risvolto e basta con le borsette da donna con le cartine geografiche seppiate. (Perché allora non mettere anche una tracolla all'atlante o fare un buco al mappamondo?). Basta con quelli che ti accompagnano a casa in macchina e poi aspettano che tu entri. Cosa aspetti? Magari il maniaco è appostato da ore nell'androne per farmi la festa con una motosega. Basta con quelli che quando ricevono un regalo ti dicono grazie ma non lo aprono (che delusione) e basta con quelli che ti spiegano come fare il sugo a te che sei diplomata all'università del sugo. Basta con quelli che ti assicurano che devono dirti solo un'ultima cosa e poi ti parlano ancora per 20 minuti, basta con quelli che amano i pomodori senza pelle, l'uva senza buccia e il minestrone solo passato. Basta con quelle che si legano il maglione intorno ai fianchi per coprire il culone, basta coi fidanzati che mentre ti baciano con la passione di un criceto ti fanno anche pat pat sulla spalla e basta con i gay che dicono che non esistono più uomini etero. Basta con quelli che mentre ti fanno la peggiore critica ci aggiungono “lo dico per il tuo bene”, con quelli che sul tram ti infilano l'ascella fetida sotto al naso e basta con quelli che in macchina ti spiegano le scorciatoie. Basta con le mamme che ti buttano via le felpe sformate, basta con i papà che ti rubano i giornalini e con i fratelli che ti leggono il diario. Basta con quelli che parlano coi punti esclamativi, che nei compiti in classe non ti passano i bigliettini, che vanno via dallo stadio un quarto d'ora prima della fine, quelli che ti assaggiano il cibo nel tuo piatto, basta con le foto di nozze con lui che spunta da un cipresso e lei sdraiata su quell'aiuola dove di solito pascolano i cani. Quelli che di notte si alzano per far pipì, tirano lo sciacquone e ti svegliano e basta con quelli che di notte si alzano per far pipì e poi non tirano lo sciacquone. Maiali. Io ho detto tutto (o quasi). Adesso tocca a voi. E quando avete finito girate pure pagina.

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