I cookie ci aiutano a fornire i nostri servizi e a renderli il più possibile efficienti e semplici da utilizzare. Utilizzando tali servizi e navigando i nostri siti, accetti implicitamente il nostro utilizzo dei cookie. Per maggiori informazioni sui dati registrati dai cookie, si prega di consultare la nostra Cookie Policy.

Accetto

oggi voglio

login

Datemi il potere

di Roberto Benigni su Smemoranda 2002 - Giriamo pagina

Elettori,
vi ringraziamo per la fiducia accordataci per voltare pagina, e auspichiamo la coerenza auspicata. Elettori, basta riforme, e basta con l'economia! Ci prendono in giro con l'economia.
Il Pil, fa schifo: prodotto interno lordo, sembra una cosa escrementizia, ma vada in bagno! Il debito pubblico, un milione di miliardi di debito pubblico, ma chi li deve avere questi milioni di miliardi? Non s'è mai fatto vivo nessuno. Quando avanzano millelire da me, mi dormono sul pianerottolo. Milioni di miliardi! Aumenta il costo del denaro. Ma che ci sono negozi dei soldi? “Quanto me le mette oggi le mille lire?” “Mille e due.” “Sono aumentate?Me ne dà due pezzi, quant'è?” “Duemila e quattro.”“Grazie. Mi lascia le diecimila lire fresche per domani a quindicimilalire?”
Ci prendonoin giro, elettori, col debito pubblico! Privatizzazioni! Privatizziamo il debito pubblico! Chi se l'accolla? Voglio vedere chi ha il coraggio di fare una cosa per la nazione. Finalmente, ci penso io, non vi preoccupate, nessuno s'è mai fatto avanti. Questo Stato è noioso. Vogliamo uno stato interessante, come dicevan quelle di un mio amico, brutte, che non le trombava nessuno, vero. “Vogliamo uno stato interessante!”
Noi amiamo il lavoro, elettori: io starei ore a guardare gente che lavora, guarda che tipo sono io. Sciopero dei disoccupati! Lo organizzo io. Ai disoccupati mancano due diritti fondamentali: il lavoro e lo sciopero, glieli ridiamo tutti e due! Sciopero dei disoccupati, elettori!
Liberiamoci dai vincoli, noi siamo liberali, liberisti, liberalinisti, mazziniani per Gobetti passando per Pascoli e Fogazzaro. La via pascoliana al marxismo,“O capitale, o capitale storno, che portavi colui che non ritorno”.

Noi siamo antitetici, rivoluzionari stabili. Noi vogliamo... elettori!...; Be'...datemi il potere!! Fatemi governare per cinque anni e io vi do il dieci per cento, toh! Votate, votate, votate!!!

Advertisement