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Il tasto giusto

di Raul Cremona su Smemoranda 2008 - On/Off

Omen, gira e rigira tra le mani un piccolo telecomando pieno di tasti colorati “Ma è proprio sicuro? Lei mi sta dicendo che con questo telecomando io posso accendere e spegnere mia moglie come voglio?” Davanti a Omen c’è il commesso del reparto hi-fi dell’ipermercato vicino casa. “Certo, signor Omen. Quello che lei ha in mano è un telecomando appena arrivato dall’America, approvato dall’O.M.C.G. (Omen Member Center Group) ed è la soluzione alla somatosi tipica da babbiona. Gli scienziati dell’O.M.C.G. sono riusciti a interagire con tutti e due gli elettroni presenti nel cervello della donna neutralizzando così la sua zona fastidiante e la possibilità di rompere le scatole al marito somatizzato. Basta pigiare un semplice tasto del telecomando, il tasto MUTE ON, come si fa con i televisori.” Omen ascolta attento le istruzioni. Intanto, fuori sul piazzale, una moglie sta urlando al marito, intento a caricare l’auto di borse della spesa. L’uomo è al colmo della somatosi. Omen punta il telecomando in direzione della donna e schiaccia il tasto MUTE ON. La donna tace di colpo. Muove le labbra e gesticola ancora, ma in silenzio. Il marito la guarda incredulo, poi un lampo di gioia gli attraversa gli occhi. L’uomo grida al miracolo e inizia a correre attorno al parcheggio come Tardelli in mezzo allo stadio Bernabeu dopo il gol contro la Germania ai mondiali dell’82. Omen è incredulo. Il commesso intanto continua con le istruzioni. “E inoltre pigiando il tasto TRANQUILLA ON lei può cambiare l’umore di sua moglie. E poi c’è il tasto che le toglie il mal di testa, quello che la trasforma in tifosa della squadra del marito, quello che la rende insensibile agli abiti di marca, alle pellicce, ai gioielli, e il tasto per farla diventare una cuoca oltre che una patita dei lavori di casa, e perfino il tasto che la fa contenta se il marito va al bar a bere e giocare a carte alla sera! E pensi che questo telecomando può essere suo con sole 192 rate da 254 euro l’una. Cosa fa? Lo compra? Me ne sono rimasti solo pochissimi esemplari.”
Omen firma subito il contratto d’acquisto. Poi si infila in tasca il telecomando mentre il commesso gli dà gli ultimi ragguagli. “E si ricordi che, nel caso disperato, c’è il tasto RESET ON, per resettare del tutto sua moglie… Ma è un tasto da usare con cautela, solo nei casi in cui la moglie è arrabbiata di brutto. E ricordi che è possibile ripristinare la babbiona allo stato precedente, basta premere il tasto OFF, quello rosso al centro.” Omen saluta, ringrazia e torna a casa. È l’uomo più felice del mondo. Finalmente non sentirà più quelle urla terrificanti della moglie. Mai più. Anche se gli sembrano ancora vicinissime. Ma ora con quel telecomando in mano nulla sarà più come prima. Eppure Omen quelle urla le sente ancora. Sempre più forti. Si sente scrollare. È la moglie. Omen apre gli occhi, punta il telecomando verso la babbiona, schiaccia il tasto MUTE ON, ma il telecomando non fa effetto. Prova anche con il tasto RESET ON, ma nulla da fare.
“Alloraaaa ti vuoi alzare? Sai che ore sono? Sono già le otto! Fino a che ora vuoi dormire? Tutte le domeniche la stessa storia! Ti sei addormentato un’altra volta con il telecomando in mano, a furia di usarlo l’hai consumato fino a romperlo! Su alzati che devo rifare il letto! Devi andare a farmi la spesa all’ipermercato che oggi ci sono i prodotti tre per due! E metti giù quel telecomando! Cosa me lo punti a fare? Son mica una delle donnine che vedi alla notte tu in tv!”
Omen salta giù dal letto.
“No, cara, tu non sei una donnina della tv. Tu sei un film dell’orrore...” Sussurra tra sé.
“Cosa hai detto?” 
“Che vado subito a fare la spesa, tesoro….”
“Bene! E passa anche al reparto hi-fi, che c’è da comprare un telecomando nuovo!”
“Eccome se ci passo al reparto hi-fi cara. Io ci spero ancora…”

(*scritto con Marco Del Conte)

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