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1-2-3 tutti liberano me!

di Sconsolata su Smemoranda 2007 - Be free to...

Quando da bambina contavo a occhi chiusi, il braccio contro il muro, fino a "1-2-3 liberi tutti!" non ero così spensierata e convinta di riuscirvi; come se dietro la mia età io sentissi l'ombra di un futuro troppo diverso dai sogni ignari e innocenti dell'infanzia.

Ora che sono una donna stanca e battuta dal vento della vita vedo quanta umanità vorrei liberare da esistenze prigioniere. Ci sono le dittature, gli abusi politici, ci sono i soprusi di una versione di esseri umani votati al male, dimentichi della Luce di Dio.

E poi ci sono i tiranni che ci portiamo dentro: famiglie buie d'amore, errori nostri di sopraffazione alla vita, i vicoli della malattia, le trappole della passione insincera, la fragilità dei nostri sentimenti, sogni che non si arrendono al conto perfetto del reale, sottratto al bene.

E i bambini, fiori sparsi sulla terra, senza cibo, senza infanzia, senza carezze, senza difese, senza destino. O gli animali, migranti creature perseguitate dal business.

E le donne, violate, mutilate nella loro identità, minacciate da cecità culturali.

Che percorso personale possiamo fare per liberarci dalle mura alte in cui sentiamo la nostra anima oppressa? Essere in ostaggio di altri è martirio e sacrificio a cui Dio darà risposta; ma essere noi vittime della nostra resistenza alla vita, è un perverso percorso, a cui non dobbiamo permettere di risucchiarci. Non si sopravvive senza libertà e senza amore. A questo io sono giunta.

Quindi, come un fiore cerco a ogni risveglio, con tutti i palpiti della mia fibra tenera e ribelle, luce e aria. Provviste di energia, contatto col celeste. Dimensione stellare, che viaggia nella direzione terrena.
Mi protendo come foglia, come mistica ninfea, disponendomi alle decisioni superiori. Siamo spiriti. Dobbiamo evolverci in direzione dell'amore. E offrirci ai nostri umani compagni come calici di vino santo e spezzarci per sfamare, come ha fatto Gesù Cristo.

La poesia ci libererà, e la carità. Cercando con gli occhi la meraviglia, portando con le mani la sostanza d'amore per ritornare a sentirsi in diritto di sperare. 
E gioire!

Le lacrime scolpite, le ferite incise, saranno nella nostra mappa umana il letto di un nuovo fiume di amore.
1-2-3 tutti liberano me!

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