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L'unica libertà è...

di Claudio Batta su Smemoranda 2007 - Be free to...

Già da quando nasci, la tua libertà non esiste. Chi glie lo ha detto all'ostetrica che tu volevi uscire? Come si permettono di decidere per te? Magari volevi stare dentro una settimana in più e aspettare che finisse il Festival di Sanremo. E invece no, loro decidono che è il momento. E da quel giorno man mano che cresci poche sono le cose che tu puoi decidere, le cose che sei libero di fare, libero di dire, libero di essere.
Più cresci e più diminuiscono le cose che puoi fare. Da piccolo sei libero di metterti le dita nel naso, da grande puoi farlo, ma solo in macchina fermo al semaforo. Da piccolo sei libero di dire le cose come stanno e la chiamano ingenuità, se lo fai da grande la chiamano irriverenza. Passano gli anni, arriva l'adolescenza e la libertà scarseggia sempre di più; non fumare, non baciarti in pubblico, non impennare in motorino, non guardare i film porno, non toccarti, non rubare le cicche dal panettiere, non toccare le tette alle amiche, non tornare tardi la sera, non tirare i petardi ai gatti, non spaventare la vecchia vicina rompi coglioni, non fare gli scherzi al telefono, non fare il bagno dopo mangiato, non dormire troppo la domenica mattina, non guardare troppa televisione, non mangiare troppe schifezze, non lasciare i calzini in giro, non stare troppo al telefono, non spendere i soldi alla cazzo di cane, non dire parolacce, non ruttare, non giocare d'azzardo, non sputare. 
Diventi grande, finalmente sei libero di fare quello che non hai potuto fare fino ad ora, ma l'unica libertà che ti rimane è metterti le dita nel naso.
Sei grande e credi di avere un minimo di libertà. La libertà di scegliere la fidanzata per esempio, ma non è così. È lei che sceglie te. E dal momento che ti sceglie, l'unica che ha un po' di libertà è lei, la libertà di romperti i coglioni, sempre e a oltranza, libera di dirti: non fumare, non toccare le tette alle amiche, non tornare tardi la sera, non fare il bagno dopo mangiato, non dormire troppo la domenica mattina, non guardare troppa televisione, non mangiare troppe schifezze, non lasciare i calzini in giro, non stare troppo al telefono, non spendere i soldi alla cazzo di cane, non dire parolacce, non ruttare, non giocare d'azzardo, non sputare. A questo punto l'unica libertà che ti rimane è mollarla.

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