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Il passerotto nelle sabbie mobili

di Elio su Smemoranda 2007 - Be free to...

Le sabbie mobili rappresentano da sempre il simbolo della negazione della libertà, a differenza delle scale mobili che ti danno una forte sensazione di libertà, ma che in genere ti costringono ad effettuare degli acquisti. Anche se io uno che abbia visto le sabbie mobili devo ancora incontrarlo. Tanti si dicono esperti di sabbie mobili, ma quasi tutti sono millantatori. Nel prossimo episodio intitolato "Il passerotto nelle sabbie mobili" vedremo cari amici come a volte le cose non stanno esattamente come si pensa; a volte uno crede di aver toccato il fondo e invece al posto del fondo c'è una figata; a volte credi che tutto sia ormai perduto e invece sta per iniziare la parte più interessante della tua vita. La maggior parte delle volte questo non succede, sia chiaro, ma a volte sì, come nel prossimo episodio ispirato a un fatto realmente accaduto, intitolato Il passerotto nelle sabbie mobili

Un passerotto a caccia di vermi cadde nelle sabbie mobili, perché gli sembrava di aver visto un verme che si dibatteva. In realtà era stato vittima di un'illusione ottica: quello che da lontano poteva apparire un verme era un pezzo di filo elettrico che si muoveva nelle sabbie mobili, che, in quanto mobili, si muovono. Il povero passerotto provò a dibattersi, ma era stato ormai catturato dalle terribili sabbie mobili e ogni mossa accelerava il suo inghiottimento. Vistosi perduto e calcolando che ormai gli rimanevano pochi minuti di vita, pensò: "Almeno togliamoci qualche soddisfazione". Tirò due o tre bestemmioni di quelli forti, si fece una sega, scatarrò in aria. Poi venne inghiottito dalle sabbie mobili ma, con sua grande sorpresa, non moriva. Le sabbie mobili continuavano a inghiottirlo e lui era sempre vivo. Pensò: "Questione di attimi, poi morirò". Dopo qualche ora, gli sembrò di vedere una luce in lontananza; faticosamente, a colpi di alette, nelle sabbie mobili si diresse verso quella luce; poi ne vide un'altra, e un'altra, e un'altra ancora... In breve, ai suoi occhi apparve una città bellissima, la città delle sabbie mobili! Eh sì, cari amici, tutti pensano che chi cade nelle sabbie mobili muoia, e invece quelli delle sabbie mobili stanno benissimo!
È per questo che non tornano più indietro.

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