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Under ventuno

di Gioele Dix su Smemoranda 2001 - La seconda volta

Fra i 15 e i 21 anni, la tua vita sentimentale può essere costellata di seconde volte. Ma nessuna si presenta uguale a un'altra. Molto (ma non tutto) dipende da come è andata la prima, di volta.
Ci sono due tipi di seconde volte: la seconda volta che è molto meglio della prima e la seconda volta che è molto meglio evitare.
Ecco un paio di esempi dell'una e dell'altra.

A 15 anni.
La seconda volta che vai a vedere un film zuccheroso-romantico che a te,che già ti intendi di cinema, non è affatto piaciuto la prima volta, ma che è piaciuto invece da impazzire alla ragazza che da mesi fa impazzire te. Succede che finalmente lei ti chiede di andarlo a rivedere insieme. E all'inizio del secondo tempo riesci a baciarla. E vi staccate soltanto quando sui titoli di coda compare la marca della pellicola.E quando torni a casa, pensi a quanto poco ancora ti intendi di cinema (molto meglio della prima).

A 17 anni.
La seconda volta che decidi di prenderti una sbronza di Martini, vino, amaro,vodka e altre cose che chiaramente non ricordi, perché la prima volta eri con lei e sai benissimo che ubriacarsi è stupido e infantile,ma eravate soli a casa dei suoi che erano al mare e lei era così dolce e la tua testa girava! 
Succede che decidi di farlo a casa dei tuoi e questo -lo sai- tanto tranquillo non ti farà stare. E per cominciare ti accorgi di non avere il Martini,che sarà anche una porcheria, ma ha quel fascino un po' internazionale che manca del tutto a quella specie di ginger che c'è in casa. Perché i tuoi non bevono mai, ma tengono per anni certe assurde bottiglie che gli regalano per Natale. E poi il bottiglione di rosso che hai comprato fa veramente schifo, ma non potevi immaginare che il vino costasse così caro,persino al supermercato. E ti picchia subito in testa, ti viene solo voglia di vomitare e non ti spieghi perché non sia più così magico. E poi capisci che la magia non la dava l'alcool. Lei mica c'è,non la vedi più da oltre un anno. Sei solo nel tinello, triste, nauseato,ricordi che lei era così dolce e la tua testa girava! E capisci che,bene che vada, stasera ti gireranno moltissimo soltanto le balle (molto meglio evitare).

A 19 anni.
La seconda volta che ti organizzi per passare il Capodanno sparando fuochi d'artificio fuori dalla baita di montagna, perché la prima volta eri troppo ragazzino per godertelo e soprattutto perché, dopo il terzo razzo, la tua sorellina piccola si era messa a urlare, tua madre aveva avuto una crisi isterica, tuo zio ex-carabiniere aveva stabilito il sequestro dei botti e tuo padre aveva stabilito di gonfiarti di botte.
Succede che compri una quantità industriale di fuochi, grazie ai risparmi di un intero anno trascorso a scroccare sigarette e a studiare sui libri degli altri. Convinci la famiglia a lasciarti la baita a completa disposizione e a passare il Capodanno alla festa da ballo degli ex-carabinieri.Prepari febbrile ed elettrizzato i mortai per le granate e le rampe di lancio per i razzi. Ma, poco prima della mezzanotte, conosci una dolcissima ragazza di un gruppo buddista che ha affittato la baita accanto per pregare e meditare in silenzio. E ti innamori pazzamente di lei. E abbandoni di botto i tuoi botti. E sposi in pochissimi minuti tutte le sue idee pacifiste, anche perché,se potessi, ti sposeresti subito anche lei. E mentre là fuori i fuochi abbandonati si inzuppano di neve, tu sei in silenzio con lei nella baita.E sei felice perché hai capito che anche lei oramai è innamorata. Lei ti desidera, sì. Ora lei prega, ma più tardi nella notte certamente non si farà pregare (molto meglio della prima).

A 21 anni.
La seconda volta che assaggi la carne di pecora perché effettivamente la prima volta ti aveva disgustato e l'odore di selvatico ti era rimasto addosso per tredici settimane, però dicono che ogni sette anni uno cambia i gusti.
Succede che il padre della tua fidanzata ti invita alla sua festa di compleanno in campagna, che culminerà con l'abbuffata di pecora e tu sai che ci tiene tanto a tenere vive le tradizioni contadine della famiglia (nella quale peraltro sei stato accolto come un figlio). Accetti l'invito convinto di fare un piacere soprattutto alla tua fidanzata. Ma dopo una giornata da incubo trascorsa a divorare con finto entusiasmo ogni genere di interiora, scopri che non solo lei odia le tradizioni contadine della sua famiglia,ma che odia anche tutta la sua famiglia e che, in particolare, odia suo padre. E litigate furiosamente per tutta la sera e lei ti accusa di puzzare da far schifo e tu ti chiudi in bagno per protesta e resti insaponato tuttala notte (molto meglio evitare).

Post scriptum. Dopo i 21 anni, sono quasi sempre terze quarte quinte eccetera volte.

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