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Quei bambini lì

di Gioele Dix su Smemoranda 2007 - Be free to...

Quei bambini che quando sono a tavola e c'è il passato di verdura che a loro fa schifo non possono rifiutarsi di mangiarlo perché pensa piuttosto a quanti bambini sfortunati ci sono al mondo che muoiono di fame, quei bambini che quando sono in macchina e il riscaldamento è acceso a palla non possono togliersi il cappotto e la sciarpa e il cappello di lana perché fra dieci minuti arriviamo e ti devi rivestire e finisce che a forza di togliere e mettere prendi freddo e ti ammali, quei bambini che quando vanno a far visita alla vecchia zia rompiscatole che fa loro la predica e ripete le solite cose stupide e noiose non possono sbuffare e riderle in faccia e dirle che palle perché guarda che la zia stravede per te e magari da grande ti intesta la casa, quei bambini che quando incontrano un adulto che li accarezza sulla testa e attacca la classica solfa tipo ma come sei cresciuto sai che ti ho visto che eri alto così non possono rispondere sa che lei invece è sempre lo stesso fesso alto uguale perché sai quello è un signore molto importante a cui deve tanto papà, quei bambini che quando piove che Dio la manda e se la manda Dio in persona significherà pure qualcosa non possono saltare a piedi uniti nelle pozzanghere e schizzarsi a vicenda che non c'è divertimento più grande perché queste cose non si fanno punto e basta, quei bambini che quando non vogliono mettersi la supposta perché vorrei vedere voi a farvi infilare un confetto grosso così nel sedere senza fiatare non possono dire che preferiscono lasciare che la malattia abbia il suo naturale decorso come afferma sempre il medico di papà perché quando sarai grande farai quello che ti pare ma adesso obbedisci a mamma, quei bambini che quando hanno preso un brutto voto non possono discolparsi almeno in parte dicendo che la maestra ce l'ha con loro e che comunque anche tutto il resto della classe è andata male perché figurarsi se la maestra ce l'ha proprio con te e comunque se gli altri sono asini questa non è una buona ragione, quei bambini che quando vorrebbero dire cosa ne pensano di una cosa che li riguarda non possono perché cosa vuoi capirne tu che sei ancora piccolo, quei bambini che quando hanno voglia di fare un capriccio e di piantare una grana perché no anche futile che sarebbe niente al confronto di come si impuntano a volte i grandi su certe cazzate non possono nemmeno provarci perché dai su non essere infantile, quei bambini che quando non hanno paura perché ai bambini succede anche di non avere paura o di non vederci niente di strano e pericoloso in certe situazioni gli tocca fingere un bisogno di protezione per non deludere perché sai lui è ansioso come sua madre, quei bambini che quando si arriva al mare e sono le sette di sera e si è fatto tardi perché papà ha sbagliato strada mentre se avessero dato retta a loro che se la ricordavano dall'anno prima non avrebbero fatto tutto quel giro non possono correre in spiaggia a farsi il primo bagno della stagione perché non se ne parla proprio ma ti pare che a quest'ora, quei bambini che quando vorrebbero saltare correre giocare con qualcuno perché ne hanno le scatole piene di stare parcheggiati davanti alla televisione che sarà anche bella ma dopo un po' ti fa venire il voltastomaco e il bisogno di trattare con persone vive non gli è permesso di farlo perché possibile che non stai mai fermo un momento, quei bambini che quando vedono sentono capiscono che si è compiuta un'ingiustizia in famiglia non possono dire niente perché poi un giorno mamma ti spiega, quei bambini che quando guardano il telegiornale e vedono certe brutte immagini non possono mai chiedere come mai perché poi un giorno capirai da solo come mai, quei bambini lì... liberi tutti!

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