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Parole in libertà

di Maurizio Milani su Smemoranda 2007 - Be free to...

A Ulan Bator in Asia Centrale, ci sono 18 milioni di abitanti e cinque postini.
Uno ha il vizio di scrivere fisso ai suoi parenti durante l’orario di lavoro, per cui gli altri quattro devono coprire anche il suo giro.
A parte che in Asia Centrale non hanno il vizio di scriversi tra loro... Cosa devono dirsi? Anche le banche non è che come da noi mandano tutta quella corrispondenza ai clienti.
Se tu, abitante di Ulan Bator, pensi di ricevere una cartolina vai in posta e ti metti a rovistare tra le tonnellate di cartoline che ci sono.
Puoi prendere anche quella di un altro; tanto è difficile che il legittimo proprietario:
a) la venga a cercare
b) la trovi
c) può anche non voler far sapere ai parenti che gli scrive un altro uomo
d) può essere a letto con la febbre
e) può essere andato ad abitare a Enna.
Adesso i postini di Ulan Bator devono fare anche Acapulco, perché il postino di qui è andato in pensione.
L’ufficio postale di Acapulco ha due sportelli, per cui nessuno versa niente. Infatti dovrebbe stare in fila un anno per pagare il bollo dell’auto. Poi tocca rimanere lì ancora perché è già ora di pagare quello successivo. Alla fine non paga più niente nessuno.

È sei anni che alla sera mi lavo e non esco.
Decido di uscire verso le 8:30. Così mi preparo per andare fuori e vado a lavarmi.
Senza accorgermi il tempo vola, continuo a lavarmi e arriva l’una di notte.
Quando mi accorgo vado direttamente a letto.
È chiaro che così non mi farò mai la fidanzata.
Prima, finito di lavarmi, iniziavo a pesarmi per cui arrivava l’alba e io non mi accorgevo.
Poi dovevo digerire. Io sono un tipo che deve stare concentrato per digerire.

Con una ballerina di Italia Uno (la ragazza che lavora a "Mai dire lunedì" con i riccioli sul castano, da tutti definita la donna più bella del mondo) siamo andati a soggiornare allo Sheraton Hotel di Cagliari.
La fattura la mando alla CGIL di Roma. Loro hanno tanti delegati in giro per cui non controllano le spese. Si fidano degli iscritti.

A me piace Anna, una giovane giornalista del "Resto del Carlino".
Lei, dopo due anni che si è fatta desiderare, un po’ ha frenato, un po’ no, ieri mi ha chiesto in sposo.
Io ho detto "sì".
C’era già tutto pronto per il fidanzamento ufficiale, quando un’estranea mi ha regalato per strada una torta al cioccolato. Era la torta più buona dell’universo.
L’estranea non poteva sapere che noi boscimani da bambini facciamo un pegno d’amore.
La donna che ci farà mangiare la torta più buona sarà la nostra sposa.
Adesso lascio Anna e vado a cercare l’estranea.

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