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Fatti più in là

di Pali e Dispari su Smemoranda 2007 - Be free to...

"Scusa, potresti farti un po’ più in là?"

"Lo farei volentieri ma, per farmi un po’ più in là, dovrei chiedere
a Là di andare più in là e Là non può andare più in là perchè più in là
c’è Quello".

"Scusa, allora chiedi a Quello  di andare più in là così anche Là va
più in là".

"Ma io Quello non lo conosco".

"Fa niente!  Vai, ti presenti e gli dici: Scusa Quello, ci sarebbe
Là che dovrebbe farsi un po’ più in là ma non può perché c’é Quello,
che poi sei tu".

"Anzitutto dammi del Quello e non del tu perchè Quello e Lei non
abbiamo mai mangiato insieme, secondo (a parimerito con la Germania
che nel salto con l’asta ha una tradizione secolare), perché al posto
di venire da Quello non va da Là e gli dice  di spostarsi più in là ma
dall’altra parte?"

L’altra parte della medaglia era croce ma io ho scelto testa per cui a
loro la palla e a noi il campo.

Partita da subito molto combattuta soprattutto a centrocampo dove
tutti, tranne uno biondo che continua a buttarsi  a terra, prendono e
danno calcioni. La nostra difesa però è in affanno perché i loro
attaccanti sono veloci e sgusciano via, soprattutto il loro numero 9
che si chiama "Numero 9". A un certo punto quest’ultimo riceve la
palla al limite dell’aria avversaria, punta il nostro difensore di nome
"Nostro difensore ma non per molto se non gli levi la palla a Numero
9", lo salta e si invola spedito verso il nostro portiere detto "Sono
il portiere e la portineria rimane aperta dalle 8 alle 13 e dalle 14
alle 19".

Oramai è un affare privato tra loro due. Doppio passo di Numero 9 che
sbilancia il portiere, sta per tirare ma viene fermato dal "Nostro
difensore ma non per molto se non gli levi la palla a Numero 9" che,
per paura di non essere più "Nostro difensore ma non per molto se non
gli levi la palla a Numero 9", gli leva la palla e si salva.

Ma l’arbitro fischia il rigore.
Quando l’arbitro fischia è inutile protestare.
Che si batta pure il rigore, a patto però che qualcuno dica a chi lo
tira che nessun compagno gliela deve toccare perché altrimenti
l’arbitro, prima di morire a fucilate, avrebbe alzato il braccio.
L’arbitro fischia, parte il giocatore...

"Scusi, ma non ha sentito il fischio?"

"Chiedo scusa, ero distratto".

"Favorisca patente e libretto per cortesia".

"Senta, so di non avere dato la precedenza, ma il camion qui
all’incrocio mi ha parzialmente coperto la visuale e mi sono dovuto
sporgere un po’ oltre".

"A me non interessa, io sono qui per fare il mio dovere per cui se
lei mi dà i documenti faccio la contravvenzione e la lascio andare".

"Ma cosa le costa per una volta lasciare correre?"

"Se lo faccio con lei poi creo un precedente e cosa dirò a quello che
verrà dopo di lei?"

"Guardi che Quello, secondo me, non viene perché sta litigando con Là
che gli ha chiesto di farsi un po’ più in là".

"Senta, non mi faccia perdere tempo".

Due passi avanti e due indietro per circa due minuti. Così fa "Sono il
portiere e la portineria rimarrà aperta dalle 8 alle 13 e dalle 14 alle
19", solo per perdere tempo e fare innervosire "Numero 9" che intanto
si sistema la palla sul dischetto del rigore.

Tiro, palo, riprende "Numero 9"che ritira, papalo, ririprende "Numero
9" che riritira, papapalo, riririprende "Numero 9" che ririritira,
papapapalo.

"Cosa ha detto?"

"Chi?"

"Lei, un secondo fa ha detto qualcosa. Ripeta se ha il coraggio!"

"Guardi che si sbaglia".

"No no, ho sentito, lei mi ha detto pappagallo".

"No, io le ho detto papapapalo".

"Ancora peggio. Offesa a pubblico ufficiale, precedenza non data in
prossimità di apposito cartello e, già che si trova, mi faccia due etti
di cotto tagliato non troppo sottile che altrimenti mi si fa una
poltiglia. Anzi, mi faccia il piacere di spostarsi un po’ più in là".

Ma Là non sapeva dove andare perché Quello non voleva saperne di farsi
un po’ più in là e perché alla fine Là ce l’aveva un posto dove
fermarsi: là!

Allora Là si ferma, Quello si calma, Numero 9 sbaglia il rigore,
"Nostro difensore non per molto se non gli levi la palla a Numero 9"
gioisce per il rigore sbagliato, "Sono il portiere e la portineria
rimane aperta dalle 8 alle 13 e dalle 14 alle 19"chiude perché sono le
20 e i tasti del computer che hanno scritto tutto questo si guardano
l’un l’altro, si costituiscono parte civile verso le dita che li ha
schiacciati e se ne vanno, ognuno per la sua strada.
Liberi tutti!

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