I cookie ci aiutano a fornire i nostri servizi e a renderli il più possibile efficienti e semplici da utilizzare. Utilizzando tali servizi e navigando i nostri siti, accetti implicitamente il nostro utilizzo dei cookie. Per maggiori informazioni sui dati registrati dai cookie, si prega di consultare la nostra Cookie Policy.

Accetto

oggi voglio

login

Fuoco amico

di Paolo Rossi su Smemoranda 2007 - Be free to...

Mi è venuta una malattia stranissima... 
Un bel giorno ho incominciato a vederci doppio da un occhio (se c’è un medico tra voi sa cosa vuol dire: dioplia), la mano tremava e la gamba non era salda. 
Allora sono andato da un medico privato, perché sono comunista... ma volevo vivere! 
Non è che cambia molto, eh! Cioè, è solo che ti dicono la cazzata un po’ prima di quelli pubblici.. M’han detto: "Eccesso di catarro" e m’han dato dell’Aulin... 
Allora... mi ricoverano al San Raffaele, Neurologia. Io trasformo tutto in cabaret, ma è vero! 
È come entrare in un girone di Coppa Uefa infernale, quando fai le analisi:
"Vediamo se è un tumore..."
Cazzo, bel sorteggio... alla prima! Cioè, ho beccato il Barcellona, subito!
Non è il Barcellona, non è un tumore...
Evvai, cazzo!
"Vediamo se è sclerosi multipla..."
Ah!! Niente, neanche quello... ma in che girone di merda sono?
"AIDS"
No! No..
Era rimasto l’ictus, ho detto: "Beh, qui esco... Come l’Ajax: pareggio lì, vinco in casa..."
E poi mi dicono: "Non si sa"
E resto che per un po’ non si sa... 
Poi mi dicono: "Si sa". Te lo dicono contenti: "Si sa!!!"
La malattia che ho avuto io, uno su settanta milioni, si chiama Miller-Fisher. 
Ve la spiego, è un cartone animato..
Immaginatevi il mio corpo come il mondo. Qui sulla nuca c’è l’Iraq. A un certo punto, un organo che si ritiene più importante degli altri nel mio corpo sostiene che c’è un virus proprio nella nuca... Il virus non c’era, finché quell’organo ha detto: "C’è!". 
E il virus arriva... Prende le sembianze di un punto del sistema nervoso centrale e periferico e appena lo prende va via.
Però gli anticorpi, che sono a volte dei coglioni... come i Marines, partono!!
"C’è un virus! Andiam, andiam, andiam!!" 
E decidono di attaccare il punto a cui il virus aveva deciso di assomigliare e non c’è più! Non c’è mai stato!!! Cioè, il mio corpicino vittima di fuoco amico!!!
Il tempo che ci impiegano a capire che non c’era il virus, hanno creato la libera democrazia anglo-americana, cioè ogni organo del mio corpo vuol fare quel cazzo che vuole...
Libero mercato! L’occhio dice: "Io voglio vedere due!" e l’altro: "Io non voglio vedere!" 
Il piede: "Io voglio andare dove voglio!" e l’altro: "Anch’io!"
Uno va di qua e l’altro va di là...
Finché non vanno via gli anticorpi...
Però sono rimasto un po’ al neurologico e ho visto quelli che perdevano la memoria...
Lì ritrovi il senso di fare il comico, cioè dare conforto... perché poi a cosa serviamo noi? A dare conforto!
Ho conosciuto uno che perdeva la memoria ogni cinque minuti. Un giorno gli ho offerto un cioccolatino e mi ha detto: "Scusa mi sono appena lavato i denti..."
Gli ho detto: "Che cazzo te ne frega? Tra cinque minuti te li rilavi!"
E poi ho conosciuto gente che ha perso la memoria di colpo. Due ne ho conosciuti.
Uno l’ha persa sciando e uno scopando... che sono due attività agonistiche diverse, mi rendo conto! Perché se tu perdi la memoria di colpo sciando, sei lì che scii e dici: "Che cazzo sto facendo?" Sbandi e finisci contro un albero, e perdi il campionato del mondo!
Se la perdi scopando, dici: "Che cazzo sto facendo? Non lo so, però mi piace, continuo!!"
A un certo punto m’han detto: "Guardi, lei guarirà da solo, gli anticorpi sono andati via, esca... torni a casa!"
Io abito a Milano in viale Monza, davanti alla sede di Forza Italia. 
Si son messi lì dopo che sono arrivato io, han detto: "Tà! Siam qui!" 
Che mi fa piacere, poi, perché ritrovo tanti amici degli anni Ottanta nel bar di fronte... io prima abitavo in corso Magenta, davanti alla sede dei socialisti, quindi rivedo gli stessi che sono al bar!
Allora, sono uscito per strada. 
Avevo una benda, in quel periodo. Ho fatto anche una pubblicità... tutti dicevano: "Il pirata!". Macché pirata, non ci vedevo!
Tolgo la benda, vedo due donne uguali... siccome sono fazioso, dico: "Quella irreale sarà quella di destra!"
E avanzo sicuro...
La centro in pieno e l’altra mi fa: "Perché ha buttato in terra la mia gemella??!"
Allora ho capito che dovevo tornar per strada, perché è solo lì che si capisce come sta andando il paese: per strada!

Advertisement