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...E l'uomo somatizza

di Raul Cremona su Smemoranda 2007 - Be free to...

E' l'ora di cena a casa di Omen e, come spesso succede negli ultimi tempi, Omen è a casa da solo. Seduto al tavolo in cucina sta parlando con Macchia, il suo cane, l'unico della famiglia che ancora gli dà retta. 
"Certo, lei deve andare in palestra, deve pensare alla sua forma fisica, alla linea! Ma alla mia chi ci pensa?"
Sai cosa mi ha detto prima al telefono mentre stavo tornando a casa? "Caro io stasera esco, però non preoccuparti, per cena ti ho preparato un bel piattino: il prosciutto al cartoccio..."
"Ah sì cara? E come si mangia?"
"Apri il cartoccio e mangi il prosciutto!"
Da sotto il tavolo Macchia guarda Omen, sembra ascoltarlo con attenzione. I due stanno lì così in silenzio per un po', poi Omen si alza dalla sedia, apre il frigorifero dove, oltre al solito limone marrone e alla scatola di supposte scadute, ci sono solo le barrette: il calocalo, il perdopeso, il mangiopocoecagotanto. Poi, laggiù in fondo, scorge la pietanza prelibata preparata dalla moglie: il famoso prosciutto al cartoccio. "Apri il cartoccio e mangia il prosciutto" ripete Omen imitando la voce della babbiona. Si risiede al tavolo e fa a metà del cartoccio con Macchia. Omen riflette a voce alta: " La donna a una certa età non dovrebbe andare in palestra! Ma io dico: ma donna di una certa età ma stai a casa a fare dei bei piattini per tuo marito che lavora tutto il giorno e ha fame! Cosa vai in palestra a fare che, se ti metti la minigonna, ti spuntano i capezzoli? Se proprio vuoi fare ginnastica vai a piedi a fare la spesa all'Iper e torna a casa con delle belle borse piene di merce in offerta tre per due così da una parte risparmi e dall'altra vedi come tonifichi i muscoli! In venti anni di matrimonio sai Macchia quanti litigi ho avuto con mia moglie? Uno solo! Che è incominciato il giorno del nostro matrimonio e non è più finito! Ma un giorno o l'altro la lascio e torno libero! Solo e senza più catene! Sì, sì, è vero, per carità, dicono che la donna sia il sale della vita solo che quando l'acqua bolle bisognerebbe buttarla dentro! E pensare che quando ho conosciuto mia moglie era una bella donna! Sai che differenza passa tra una fidanzata e una moglie? Almeno quaranta chili! Un mese fa mi ha detto: caro, perché per il nostro anniversario non mi regali qualcosa da mettere al collo? Certo cara... Sai cosa le ho regalato? Un bel dobermann! L'altro giorno poi lei mi ha chiesto: come mai tesoro una volta mi accarezzavi il mento e ora non lo fai più? Ma perché cara una volta avevi solo un mento! E pensa che c'è ancora chi si chiede cosa farebbe l'uomo senza la donna! Te lo dico io cosa farebbe: ammaestrerebbe un altro animale! Lo sai quando una donna dice fesserie? Ogni volta che muove le labbra!
L'uomo la donna ce l'ha tre giorni tra le braccia e tutta la vita sulle spalle! Beato te Macchia che sei un cane! Perché almeno non ti sposerai mai! Che problemi hai tu? Tu mica somatizzi! Io dico che la maggior parte degli uomini nella loro vita ha avuto almeno una grande disgrazia, gli altri sono celibi! E che ci sono due categorie di uomini che non capiscono le donne: gli scapoli e i mariti!" 
Il rumore della porta di casa che si richiude riporta Omen al suo stato di uomo somatizzato normale. Sua moglie è tornata a casa. "Sono io caro ma con chi parli?" Omen come un automa si alza e comincia a lavare i piatti "Ah, sei tu cara? Niente stavo parlando con il cane..."
"E cosa gli stavi dicendo, caro?"
"Che mi mancavi e che non vedevo l'ora che tu tornassi..." Poi sussurra tra sé: "Dicono che Eva è stata la risposta di Dio alle richieste di Adamo... Io dico che se la donna è la risposta di Dio si vede che non ha capito bene la domanda..."
Macchia guarda Omen, scrolla la testa, si alza e va verso la sua cuccia. Forse pensa che non è poi così male fare una vita da cane.


*Scritto con Marco del Conte

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