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L'antica Roma

di Gene Gnocchi su Smemoranda 2000 - Quello sporco ultimo mito

Il mio amore per i Romani risale all'infanzia quando andavo ai matinée a vedere Maciste contro Ursus, Maciste contro Zorro, Ercole e Maciste contro Ursus e Zorro, Ercole contro i sette fratelli Cervi, Maciste contro sette spose per sette fratelli... La cosa che mi ha fatto amare di più quei film è che i Romani avevano già allora l'orologio e le scarpe da tennis con lo strappo. Segnato irrimediabilmente da quelle visioni eccovi una breve galleria dei miei miti. Augusto Di Augusto sono rimaste le Res gestae dove lui descrive con parole sue una gita fuori porta con la moglie e il figlioletto Tiberio, dilungandosi su come erano concepiti e quali attrattive avevano i luna park dell'epoca. Augusto si alzava alle sei e andava a comperare i giornali. Augusto creò le province di Rezia, Norico e Pannonia e assegnò loro le targhe automobilistiche RE, NO e PN. Come edilizia pubblica, ad Augusto non gli passò niente per la testa. Catilina Alcuni testimoni hanno riferito di avere visto Catilina e alcuni congiurati una mattina del sessantatré avanti Cristo all'area di servizio Somaglia in direzione Piacenza, che bevevano un caffè al Mottagrill, secondo altri testimoni invece quella mattina Catilina e i congiurati erano tutti all'inaugurazione di un palazzetto dello sport a Orte. I genitori di Catilina hanno riferito, intervistati dal Resto del Carlino, che fin da piccolino Catilina mostrava predisposizione a congiurare. Cesare Una delle figlie di Cesare si drogava. Ai funerali di Cesare, siccome non è potuto venire Scalfaro, è venuta la figlia di Scalfaro, ma in forma privata. Cesare voleva che tutti lo chiamassero semplicemente Giulio. Alle manifestazioni ufficiali Cesare metteva sempre una toga blu doppiopetto e dei sandali rossi di Fendi. Diocleziano Diocleziano preferiva spostarsi in moto. A tutti quelli che gli chiedevano qualcosa, anche l'ora, Diocleziano rispondeva: “Dipende”. Una cosa che i manuali di storia non chiariscono è se Diocleziano avesse dei cugini. Diocleziano è stato il primo a sputare per terra. Il carrozziere di Diocleziano era subissato di lamentele perché lui faceva sempre prima la biga di Diocleziano. Pompeo e Crasso Una cosa strana è che la mamma di Pompeo non voleva assolutamente che il figlio frequentasse Crasso perché si diceva in giro che i genitori di Crasso erano divorziati. Pompeo e Crasso avevano la stessa moglie. Come tipi erano molto diversi, perché Pompeo era grasso e Crasso era magro, Crasso credeva e invece Pompeo era ateo, Crasso preferiva vestire elegante e invece Pompeo stava sempre in tuta. Settimio Severo Secondo lo storico inglese Blatt, Settimio Severo, nel bagno, di nascosto, leggeva Asterix. Secondo l'ACI di Roma, Settimio Severo non aveva pagato il bollo dell'auto nel centonovantatré e centonovantaquattro dopo Cristo, ma, sempre secondo lo storico inglese Blatt, Severo era esente dal pagamento perché imperatore. Spartaco Spartaco era un gladiatore e fu il primo gladiatore fotografato da Novella duemila avanti Cristo mentre usciva dal Colosseo mano nella mano con Isa Barzizza. Spartaco ebbe due figli che chiamò Ercole e Ercole per non fare distinzioni.

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