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Turista per caso

di Gialappa's band su Smemoranda 1999 - Va' a quel paese

Il turista èuna persona che viaggia per duemila chilometri per farsi una foto accantoalla sua macchina.
Questo detto popolare riassume bene un concetto tanto triste quanto vero:chiunque di noi vada in vacanza fuori dall'Italia, si trasforma automaticamentein un perfetto idiota. Già, perché l'italiano medio, fortedi un bagaglio linguistico degno di un giornalista sportivo (trentasei paroledi inglese, otto di francese e centosei di italiano) quando varca i confinidella madrepatria si sente sì un piccolo Marco Polo (anche se unrecente sondaggio ha rivelato che il 72% degli italiani crede che MarcoPolo sia l'inventore delle caramelle col buco), ma in realtà èsolo un impacciato burattino pronto a farsi manovrare a piacimento da tassistitailandesi, ristoratori messicani e albergatori guatemaltechi. Ecco pertantouna serie di consigli per cercare di farvi sopravvivere all'estero:
1) l'abbigliamento è importante. Evitare di andare in giro con ilmarsupio. A parte il fatto che esteticamente fa schifo, è anche uninvito per il rapinatore che sa benissimo che dentro ci tenete soldi, cartedi credito, passaporto e tessera dell'Inter. Consigliamo invece il gilettipo pescatore: è comodo, non tiene caldo e dentro ci potete metteredi tutto, dalle sigarette ai preservativi (ma attenzione a non fare confusioneal buio: scopare indossando una Marlboro non è consigliabile, speciese accesa). Sapete da che cosa si riconosce un italiano in vacanza all'estero?Al polso porta uno Swatch. Dateci retta, lasciatelo a casa. Eviterete cosìche qualche vostro compatriota vi si avvicini nel mezzo della foresta pluvialedel Borneo chiedendovi: “Scusa, non leggo la Gazzetta da un mese, saimica cos'ha fatto la Juve contro la Solbiatese in precampionato?”
2) Se dovete prendere un traghetto per la Grecia, assicuratevi di non doversvolgere nessuna funzione corporale per le successive dodici ore. I cessidei traghetti per la Grecia sono infatti i piùfetenti del mondo(ogni anno, in agosto, vi si svolge il raduno mondiale dei nemici dell'igiene).Pochi sanno che, prima che venisse inventato il napalm, gli americani bombardaronoil Vietnam con migliaia di quei gabinetti.
3) Se volete andare oltreoceano e potete spendere poco, sappiate che i volipiùeconomici sono quelli dell'Aeroflot, la compagnia aerea russa.
Con ottocentomila lire potrete volare da Roma a Sidney, solo che ci mettereteuna settimana, dato che dovrete fare una sosta di tre giorni a Mosca senzapoter uscire dall'aeroporto (progettato dallo stesso architetto dei gulagsiberiani, in fatto di accoglienza è secondo solo a una fabbricadella Breda) e uno scalo tecnico di settantadue ore a Minsk (da non perdereuna visita al duty free dell'aeroporto, composto da due soli negozi: unodi dolci tipici uzbechi e uno di statuine in bachelite. Se vi venisse inmente di mangiare qualcosa sappiate che le statuine in bachelite sono piùdigeribili).
4) Meno cari dei voli di linea sono i charter. Tra le tante compagnie dicharter consigliamo l'AirLauda, di proprietà dell'ex-campione dellaFerrari Niki Lauda, che a volte si diverte a pilotare i propri apparecchi.Se siete fortunati potreste averlo alla guida durante il vostro volo! Viceversavi sconsigliamo l'Air Togni, di proprietà del noto stunt-man OlerTogni. Se siete sfigati potreste averlo alla guida durante il vostro volo!
5) Se avete deciso di portarvi via dalla Birmania, come souvenir, un chilodi hashish, sappiate che i birmani, anche se credono nella reincarnazione,le condanne per traffico di droga le fanno scontare in questa vita.
6) Se siete invitati a cena dal sultano del Brunei ricordatevi che nei paesiarabi è buona norma ruttare a fine pasto. Perciò, se non voletefare brutte figure, comportatevi esattamente come a casa vostra.
7) Se vi trovate all'aeroporto di New York e dovete andare in città,non prendete il taxi, ma l'autobus: non solo costa un quinto, ma dentroci sono degli scarafaggi così grossi che se gli date mezzo dollarovi portano le valigie.
8) Se volete girare gli Stati Uniti in macchina avete due alternative: noleggiareun'auto (i prezzi sono piuttosto convenienti: con venticinque dollari algiorno vi danno una Hyundai Micron, una piccola utilitaria fabbricata inCorea che assomiglia in maniera impressionante a una Fiat Cinquecento, conl'unica differenza che se fate una curva a piùdi quaranta all'orala Micron non si ribalta) oppure rivolgervi a quelle agenzie che, senzanessuna spesa da parte vostra, vi danno un'automobile da prendere a NewYork per consegnarla al legittimo proprietario che si è trasferitoa Los Angeles (se però chi vi dà la macchina indossa un gessato,fuma un sigaro, si fa chiamare don Masino e oltre all'auto vi chiede diconsegnare una valigia piena di una polverina bianca che sembra bicarbonato,vi consigliamo caldamente di prendere un pullman).
9) I ristoranti cinesi che troverete in Cina non sono come quelli che cisono in Italia. Sul menu non ci sono né le traduzioni né inumeri. Perciò, se non volete morire di fame, portatevi dietro unmimo.
10) Ovunque abbiate deciso di andare portate sempre con voi una foto diPaolo Liguori mentre conduce Fatti e misfatti. Così se durante lavostra vacanza doveste rimanere senza soldi, senza partner e senza passaporto,se vi capitasse di essere rinchiusi in un carcere turco, se aveste la sfortunadi essere assaliti da un anaconda in Amazzonia, se il taxi su cui viaggiatesi dovesse guastare proprio mentre state attraversando il Bronx alle duedi notte, allora tiratela fuori e datele un'occhiata: capirete immediatamenteche in quel momento, da qualche parte nel mondo, c'è qualcuno che è ridotto peggio di voi.

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