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Che storia

di Luciana Littizzetto su Smemoranda 2010 - Che storia!

Che storia. Degli studiosi di Lecce hanno scoperto che esiste un essere vivente eterno. Non è Berlusconi. Volevo subito tranquillizzare gli italiani su questo punto prima che qualcuno si butti dal balcone o cerchi di inghiottire la sabbia delle cocorite. Berlusconi non è eterno, lui è un sempreverde. Come il pino silvestre e l’alloro. No. Eterna è una medusina di 4-5 mm che si chiama Turritopsis Nutricola che quando diventa vecchia, si rintana sul fondo del mare e ritorna bambina. Un po’ come fa la De Blanch, che ogni trent’anni si rintana in una clinica e ritorna giovane anche lei. La medusa invece non spende un euro perché appena diventa vecchia inverte il ciclo biologico e torna pischerla. Ma pensa che inferno. Restare medusa per sempre… trasparente, molle, con quattro fili che ti pendono da sotto… senza futuro. Almeno la tenia ha la speranza un giorno di reincarnarsi in un galletto Vallespluga. Ma certo. Molto meglio la reincarnazione dove almeno cambi un po’ vita: oggi rana, domani faggio, dopodomani Cicchitto, poi muffa, poi sarago… insomma, almeno cambi prospettiva. Invece così ripeti la stessa vita all’infinito. E poi vita da medusa. Grande mezzo centimetro. Già viverla una volta dev’essere una rottura di palle micidiale, figurarsi all’infinito… poi piccola così non puoi neanche ustionare come si deve un bagnante… c’è solo una cosa, che è peggio di vivere per sempre da medusa, è rimanere eternamente Capezzone.

Un’altra storia pazzesca sempre in tema di animali. Tornano i mammuth. Pare che due genetisti bravi della Pennsylvania siano in grado di riprodurre i mammuth in vitro modificando una cellula di elefante convertendola in embrione e impiantandola in una elefantessa.. Sai che non vedevo l’ora che qualcuno piantasse una cellula di mammuth in una elefantessa? Fremevo, guarda. Ho anche pensato: se non si sbrigano gliela pianto io. No perché la scienza non riesce tanto a trovare la cura per le malattie gravi ma per le minchiate, ringraziando il cielo… sempre in prima linea. No, perché mi chiedo perché. No, dico, serve riavere tra le balle anche i mammuth? Ma stiamo già aspettando che si estingua Mastella… Il pianeta si sta esaurendo, l’acqua scarseggia, lo spazio è ridotto, il cibo è poco, e noi resuscitiamo dei robi alti sei metri, dei ciccioni pelosi, dei tir con le zampe che mangiano tonnellate di roba e ne deiezionano altrettanto? No, son preoccupata perché conoscendo gli umani è un attimo che mi parte la moda, come adesso quella del chiuaua. Sai che è appena uscito un film sul chiuaua e tutti si comprano il chiuaua. Un cane che, detto francamente, se gli metti due ali di cartone è un pipistrello, una coda di gomma è un ratto e due zampe di panno lenci è un ragno. Eppure… Ma almeno il chiuaua è piccolo, ma pensa col mammuth? Quanti deficienti avremo nel mondo che lo vogliono poi in giardino? Pensa quando devi portarlo fuori a fargli fare i bisogni? Non ti basta la paletta, devi andare in giro con vanga e rimorchio!? Possiamo con somma cortesia pensarci meglio prima di fare le minchiate?

Se non sapete chi resuscitare provate con Ghandi, che ne avremmo tanto bisogno.

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