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Grazie per aver votato per noi

di Frankie Hi-NRG MC su Smemoranda 2006 - Immagina che...

Prova a immaginare il mondo se, ogni volta che decidessi di comprare qualcosa, tu esprimessi un voto di tipo politico.
Lo sai, dunque, che comprando questa agenda hai espresso un voto? Eh sì, perché la tua preferenza di consumatore è identica a quella che si dà ad un candidato alle elezioni politiche, ma senza la cabina attorno.
D’altronde le agende erano tutte lì sullo scaffale, praticamente dei candidati in campagna elettorale, quando tu ti sei avvicinato e hai scelto proprio questa.
Non importa se l’hai fatto perché ti ha catturato l’occhio o perché sei uscito di casa con l’intenzione di comprarla: tu hai votato per lei e ora te la tieni!
La sua legislatura è di 16 mesi e tu speri che lavori bene per te per tutto il periodo, magari tornandoti utile anche in futuro, lasciando addirittura un buon ricordo, che è più o meno quello che ci si aspetta da quei signori che, ogni tanto, tappezzano col loro faccione le nostre città.

Se dunque l’agenda è "il candidato" per cui voti, chi è "il partito politico" che la sostiene?
È l’azienda produttrice, in questo caso un editore, che, proprio come un partito politico, ha messo al lavoro un gruppo di persone per costruire "il candidato", dandogli dei contenuti, delle idee e finanziandone la campagna elettorale fino allo scaffale: ora, pienamente investito dal tuo voto, userà come vorrà quella parte dei tuoi soldi che costituisce il suo guadagno.

Tu chiaramente speri che li spenda per produrre altre cose per cui valga la pena votare, per "preparare" altri candidati: nella fattispecie questo editore produce vari articoli da cartoleria, tra cui i quaderni di Harry Potter.
Ora: mettiamo il caso (beninteso sempre per assurdo) che tu abbia grossi problemi nei confronti di Harry Potter, che non ti piaccia affatto e che vorresti la sua bacchetta magica solo per farlo sparire per sempre.
Ti trovi nella condizione dell’elettore che vota per un candidato amico che sta in lista con un nemico o un delinquente: come ti comporti?
Il tuo voto può influire su entrambi i candidati, ogni centesimo che paghi per uno può arrivare anche all’altro: "il partito" è lo stesso. La situazione è delicata, c’è in gioco il rispetto per le tue idee, la tua libertà di scelta, la tua coscienza.
Hai tre strade da percorrere:
1 chiami il partito e gli chiedi di ritirare la candidatura di Harry Potter;
2 togli l'appoggio al partito e non compri più l’agenda;
3 accetti lo stato delle cose e compri l’agenda, in fondo è solo un ragazzino...
Come vedi non hai molte alternative...
Fermo restando che rinunziare alla Smemoranda per colpa di Harry Potter sarebbe – a mio parere – un’idiozia, ho scelto volutamente un esempio paradossale, per far capire come dietro a una cosa che piace possano essercene altre in contrasto con il tuo modo di vedere il mondo, tali da farti preferire di rinunciare a quella cosa pur di non sentirti coinvolto, complice.

L’editore, per altro, attraverso quest’agenda sostiene quei macellai degenerati di Emergency, i negrieri dell’AMREF e gli untori della LILA, oltre ad una fitta schiera di personaggi che fanno dell’impegno sociale una ragione di vita: pensa se invece finanziasse il traffico di armi o facesse ricorso al lavoro minorile o inquinasse le falde acquifere… Sarebbe come un partito che incassa tangenti e che specula sulla buona fede dei propri elettori non mantenendo le promesse fatte: tu voteresti per un partito così?
Lo stesso sforzo di immaginazione puoi farlo per tutto il resto: per la felpa che hai addosso, gli yogurt che bevi, le suonerie che scarichi.
I tuoi voti contano almeno quanto i tuoi soldi: prima di spenderli informati, verifica di chi sono le aziende da cui acquisti, come spendono i tuoi soldi, come si comportano coi lavoratori e coll’ambiente o scopri almeno come si comportano con te, chiedendo loro spiegazioni se non sei convinto di qualcosa.

È un tuo diritto.
Grazie per aver votato per noi.

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