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Istruzzioni per l'uso

di Gioele Dix su Smemoranda 1999 - Va' a quel paese

Si sa che gli Italianinon sono molto considerati, all'estero. Ma, per la verità, gli Italianinon sono molto considerati neppure in Italia. Sarà per questa sottilefrustrazione che in tanti sono comunque malati di esterofilia. Pensano chegli stranieri facciano tutto meglio di noi. A cominciare dalle cose. Perciò,prima o poi, cadono nella trappola e comperano una cosa straniera. Ognunoha le sue manie. Ad esempio, c'è quello che compera solo lavatricitedesche, perché è convinto che la centrifuga delle tedeschesia imbattibile (probabilmente ha le sue ragioni: ha avuto una fidanzataa Berlino e ne è tornato devastato). Fa dunque una scelta consapevole,non accetta altri consigli per gli acquisti, anche se sa che potràpentirsene presto.
Al momento della consegna, infatti, scopre che, insieme alla lavatrice,gli spetta anche un enorme tomo, un volume piùalto della Bibbia:il libretto delle istruzioni. Al solo pensiero di doverlo leggere tutto,una prima idea, istintiva, persino avventata: meglio lavare tutto a mano.Ma, pian piano, prende coraggio, prende anche due giorni di ferie, inforcagli occhiali e si mette al lavoro. Una sorpresa piacevole lo coglie quasiin contropiede: il libretto è scritto in tantissime lingue! Dunque,non gli tocca di leggerlo tutto. Meno male. Comincia a sfogliarlo, con calma,alla ricerca delle pagine giuste, quelle che lo riguardano; e intanto commentaa voce alta, pacatamente; in fondo, ha due giorni di vacanza. “TEDESCO,giusto, il tedesco è la lingua dei fabbricanti, logico che sia laprima... INGLESE, già, lo conoscono tutti nel mondo, è lalingua che apre le porte ovunque, bisognerebbe che lo studiassi 'sto benedettoinglese... FRANCESE, be', la Francia è un grosso mercato, non puòmancare il francese... BELGA, il belga mi fa un po' ridere, i belgi parlanosostanzialmente il francese, forse in Belgio hanno abitudini diverse, puòessere che i nostri 60 gradi corrispondano ai loro 65?... LUSSEMBURGHESE,ma dai, esiste il lussemburghese? Che è il Lussemburgo l'ho capitodalla bandierina, alle elementari ero bravissimo in geografia... Ora attaccanole lingue scandinave... DANESE, SVEDESE, NORVEGESE, sono tutte uguali, kwrtsjhhjqnmbbfll,non c'è una vocale a pagarla un milione... IRLANDESE, è davverostrano, gli irlandesi parlano come gli inglesi, però li odiano perchésono protestanti, se non li differenzi protestano loro, sarà sicuramenteper questo... SPAGNOLO”... Ecco, alla comparsa dello spagnolo, l'acquirenteesterofilo perde percettibilmente la calma e nota su di sé i primieffetti dell'opera di centrifuga: gli stanno cominciando a girare le balle...“Perché gli spagnoli? Noi italiani veniamo prima degli spagnoli,quelli fino a vent'anni fa stavano con le pezze al sedere... PORTOGHESE,figuriamoci, i portoghesi, quelli magari neanche la pagano la lavatrice...GRECO, stiamo veramente esagerando... TURCO, i turchi! Ma non è possibile,mamma, i turchi! Bestemmiano, fumano... Avanti, avanti così, via,fuori dall'Europa... E allora TUNISINO, ALGERINO, INDIANO, NEPALESE, RUSSO,CINESE, GIAPPONESE, CAMBOGIANO, COREANO, THAILANDESE...E poi le lingue morte:ETRUSCO, ITTITA, ARAMAICO... GEROGLIFICI, guarda qua, tutte le lavatricidisegnate di profilo!”... Finalmente, dopo il DIALETTO DELLE ISOLESWALBARD, il libretto delle istruzioni, improvvisamente (ma è ilcaso di dire: improvvisamente?) finisce. E' a questo punto che il centrifugotedescofiloviene colto da raptus, prende a scuotere il libretto, vorrebbe distruggerlo,farlo a pezzi, vorrebbe imprecare contro chi ha distrutto quell'utilissimoMuro a Berlino, vorrebbe imprecare contro chi gli ha sconsigliato una Zoppas,e intanto continua a scuotere il libraccio... Ed è proprio scuotendoloche provoca la fuoriuscita di un foglietto, evidentemente allegato all'ultimomomento, stampato male e in fretta, su carta rimediata di colore verde,un foglietto che lentamente - è così piccolo e leggero - precipitasul pavimento. Lo raccoglie, lo legge: ITALIANO!... istruzzione, con duezeta!... E' scritto in modo sgrammaticato, da far paura, non hanno trovatoin Germania un solo cristiano che parlasse uno straccio di italiano... Maciò che piùlo irrita (e mortifica) è che non si trattain realtà di istruzioni, perché le istruzioni, secondo i tedeschi,a noi non servono. Cosa vuoi che facciano - pensano - con una lavatrice,degli italiani? Niente, al massimo ci danzano intorno, selvaggi! Perciòbisogna comunicare con loro: non con istruzioni, concetto fin troppo evoluto,ma con avvertimenti, raccomandazioni, invitandoli a non compiere azioniscellerate e animalesche. E così, all'italiano esterofilo, appassionatodi centrifughe teutoniche, sprovvisto di autostima nazionale, estimatoredi un Paese che nulla fa per meritarsi la sua stima, tocca sentirsi direproprio da coloro che vengono da Quel Paese: ATTENZIONE! PER FAVORE!...come se lo scopo fosse far loro un favore... NON FORARE CON PUNTERUOLI ATTIZZATI!NON APPOGGIARE SULLA STUFA CALDA! NON ALLARGARE CON CACCIAVITI! NON AVVIAREA MARTELLATE! NON FORZARE CON RASTRELLI! NON ABBANDONARE NEL FREEZER!...E forse persino: NON GETTARE LA LAVATRICE DA UN CAVALCAVIA SULLE MACCHINEIN CORSA!
E - finalmente! - pensa: ma che se ne tornino, a Quel Paese.

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