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Melinda, la nipote del corsaro

di Guido Piccoli su Smemoranda 1999 - Va' a quel paese

Cerca sul tuo atlante un'isola caraibica, a 82 gradi di longitudine ovest e 13 gradi di latitudine nord. E' piccola, 17 chilometri quadrati, ma c'è.
E se puoi, vacci. Quando sei là, steso all'ombra di una palma, fissa con gli occhi socchiusi il mare turchese. Di notte, invece, passeggia sotto le stelle lungo l'unica sua strada, in compagnia dei granchi, che sull'asfalto fanno lo stesso rumore delle ragazze con i tacchi a spillo. Concentrati.Di più, ancora di più. Così.
Non c'è bisogno di effetti speciali o di scolarti una bottiglia dirum. Se vuoi vedere i pirati, li vedi.
A Providencia è piùfacile che nella mitica Tortuga, vicinoad Haiti, o nel covo africano di Sainte Marie, sulla costa orientale delMadagascar, da dove partivano per assaltare i navigli dei Mogol, carichidi gioielli e bellissime schiave.
Providencia non è cambiata molto da quando c'erano loro. Certo, ipirati ci arrivavano in goletta e non con quel bimotore che ti scarica inuno spiazzo adornato da un paio di casette di legno. Nella prima, ti consegnanoi bagagli degli scanzonati ragazzoni, vestiti casual, ciabatte e bermuda,propronipoti degli schiavi fatti venire dalla Giamaica a spaccarsi la schienanei campi di cotone. Nella seconda, ricevi notizie sugli alberghi da Melinda,una bellezza con occhi e pelle color nocciola. Lei parla di camere con osenza vista e doccia mentre tu, già innamorato di Providencia, dilei e dei loro profumi, ti accontenteresti di un'amaca sotto la tettoiadella sua casetta di Pueblo Viejo.
Ma non azzardarti a fare il cascamorto con quella nipotina di Bocca Dorata,la misteriosa e bellissima amica di Corto Maltese. Nelle vene della gentedi Providencia, oltre al calore dell'Africa, c'è anche un pizzicodi puritanesimo, ereditato dai seguaci della Compagnia di avventurieri dellacittà di Westminster, i primi a popolare l'isola nel lontano 1630.E poi, c'è la scontrosità dei pirati, che elessero Providenciaa base delle loro scorrerie in mare. E, forse, anche a nascondiglio deiloro tesori.
A Providencia sono sicuri che, prima o poi, verranno ritrovate in qualchecaverna le 15 tonnellate di oro e argento saccheggiate da Francis Drakea Portobello. E, magari, anche gli scrigni del grand'Ammiraglio dei Filibustieri,Henry Morgan.
Nell'isolotto di Catalina c'è uno scoglio col suo profilo, la Testadi Morgan, raggiungibile attraverso un romantico ponticello di legno, chiamatoLover's Lane. L'ideale sarebbe andarci in una notte di luna e con Melinda.Ma non ti fissare. 
Adesso, in quest'epoca agnostica, sono spariti i cercatori di tesori. C'èsolo qualche gringo che di tanto in tanto scandaglia i fondali intorno all'isolaalla ricerca di un galeone spagnolo affondato. Male che vada potràsempre vendere un documentario ai pieriangela sparsi nel mondo.
Invece delle pericolose profondità marine, al di là dellabarriera corallina, puoi visitare le rovine dei 14 fortini, fatti costruireda un idealista corsaro francese, Louis Aury.
Hanno nomi come Lampo, Tuono, Fulmine e Morte. In onore agli unici nemicicapaci di sconfiggere Aury. Gli uragani, che ogni tanto spazzano Providencia.E la signora con la falce, che sorprese il corsaro facendolo cadere banalmenteda cavallo sulla spianata di Manzanillo. Nel forte piazzato sulla cima dell'isolottodi Catalina, una scritta ricorda il coraggio e le imprese di quel Che delXIX secolo.
Se vuoi, puoi vedere altre tracce dei pirati nelle lunghissime palme inclinatesul mare a forza di fare, per secoli, da ormeggio dei loro velieri. Neidiscorsi in anglo-creolo dei rasta basati sulla filosofia “eat, drink,be merry for tomorrow you mad die”, la stessa della Filibusta, chespendeva nelle taverne tutto quello che rapinava in mare aperto. E, nellenumerose e chiassosissime feste, nei costumi colorati e ornati di pizzi,uguali a quelli dei pirati e delle loro donne, appariscenti ed eccessive.
Concentrati, amico, e li vedrai. Anche senza effetti speciali. Làtutto - mare, cielo, Providencia stessa e la sua gente - è un effettospeciale. Compreso il sorriso misterioso di Melinda, l'ultimo possibileregalo prima di salire sul bimotore, che ti riporterà nella vicinaSan Andres e poi sul continente. Attraverso le nuvole. Fuori dalle favole.

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