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L'abbiamo visto parlare

di Giuseppe Culicchia su Smemoranda 2006 - Immagina che...

Ora il cielo è color malva. Poco fa era fucsia. Più tardi, magari, sarà verde acido.
Dalla feritoia abbasso lo sguardo in strada.
MENO ERNIE PIÙ ARNIE, leggo sul muro della casa di fronte.
Deve essere successo stanotte, perché fino a ieri l’unica scritta era NOI L’ABBIAMO VISTO PARLARE.
È quella banda di Obso nostalgici del Mondo di Prima. Se ne vanno in giro armati di vecchie bombolette spray, e imbrattano quel che resta della città infischiandosene del coprifuoco in vigore ventiquattr’ore su ventiquattro. Mi chiedo che cosa siano le ARNIE.

Controllo la posta.
Le solite offerte pubblicitarie. Viaggi premio nel Mondo di Prima per chi avesse ancora qualche centimetro di vecchia epidermide incontaminata da mettere in vendita. Bella roba.
Così ti ritrovi catapultato tra quei troglo degli antenati che come minimo quando ti incontrano e vedono come sei ridotto ti scambiano per un alieno, ti catturano e ti smembrano in uno dei loro laboratori.
Questo almeno stando alle voci che girano in rete. Non sai mai se sono vere o se a metterle in giro è qualche Agenzia. Non conosco nessuno di persona che sia mai tornato dal Mondo di Prima dopo aver vinto un viaggio premio. Già. Più che altro, adesso che ci penso, non conosco nessuno di persona. Ah ah ah.
Pare che ai piani di sotto ci sia stata una retata, stanotte. Ho sentito l’abbaiare dei vecchi cane-lupo a Iniezione Elettronica ancora in dotazione alle Pattuglie Condominiali. Cercavano di sicuro pezzi di ricambio originali.
I ricchi del palazzo non ne hanno mai abbastanza. In rete si dice che ai piani alti degli edifici di quello che anticamente era il centro esistano celle frigorifere smisurate, usate per lo stoccaggio di organi autentici, ovviamente assai meno perfetti di quelli artificiali oggi normalmente in commercio ma stando ai bene informati molto gustosi.
Ieri sera tra l’altro credo che il vicino si sia fatto uno stufato di occhi veri, a giudicare dal profumo. Beato lui. Chissà da chi se li procura.

Comunque: se non ho idea di che cosa siano le ARNIE, so qualcosa di quell’altra scritta tracciata dagli Obso nostalgici del Mondo di Prima è: NOI L’ABBIAMO VISTO PARLARE.
In rete gira voce che si tratti di una vecchia protodivinità adorata da quei troglo degli antenati. Una protodivinità dalle sembianze di uccello parlante. Pare che in rete se ne trovi ancora qualche vecchio filmato bidimensionale, malgrado la censura delle Agenzie.
Probabilmente, doveva trattarsi di una protodivinità che aveva a che fare con quella vecchia leggenda di una delle religioni del Mondo di Prima, secondo cui un certo Francesco parlava con gli animali, quelli veri, non quelli di oggi con cui può parlare chiunque.

Una volta credo di essermi imbattuto anch’io in uno di quei vecchi filmati bidimensionali sfuggiti alle Agenzie: uno spezzone molto breve, se non ricordo male durava una manciata di secondi. Si vedeva questo umano del Mondo di Prima seduto a un tavolo, e la protodivinità, quest’uccello adorato dagli Obso, che gli diceva due parole misteriose, qualcosa come "DEL PIERO", se non ricordo male.
Chissà che volevano dire, nel Mondo di Prima. Ci vorrebbe un libro di storia come quelli che si trovavano una volta tra i rifiuti, secondo quanto raccontavano gli antenati, all’epoca in cui si usciva ancora di casa.

DEL... PIERO... DEL... PIERO...
Devo ammettere che quelle due parole suonano davvero misteriose, cariche di significati ignoti… come anche queste ARNIE, in fondo. Mi hanno sempre incuriosito, le civiltà antiche che popolavano il Mondo di Prima. All’epoca certo la Terra doveva essere una cosa meravigliosa. Ma un viaggio premio… No grazie, non me lo farei mai, col rischio di essere scambiato per un alieno e smembrato in uno dei loro laboratori.

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