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Dove stai andando?

di Jovanotti su Smemoranda 2006 - Immagina che...

"Dov’è che stai andando?" mi domandò uno che incontrai durante una passeggiata in montagna. Mai visto prima, eppure si rivolgeva a me come se mi conoscesse bene.

"Perché?" e lui subito "perché se stai andando dove ti sei messo in testa guarda che fai meglio a tornare indietro. Nessuno arriva dove vuole arrivare, non è mai successo da che il mondo è mondo."

"Non voglio arrivare da nessuna parte, sto passeggiando, sono qui in vacanza, voglio camminare un po' in montagna da solo, quando è ora torno indietro, e poi scusa, tu chi sei?"

"Io sono Dio"

E io, "mi pareva infatti che tu mi conoscessi, ma io non ti ho mai visto prima, scusami se non ti ho riconosciuto, non volevo essere scortese, in effetti non voglio arrivare in un punto preciso, oggi, volevo solo muovermi un po'."

"E nella vita dove stai andando?"

"Questa è una domanda ancora più difficile perché la vita non è mica una passeggiata, bisognerebbe avere dove andare, diciamo che sto andando verso l’eternità."

"A maggior ragione allora faresti meglio a tornare indietro perché l’eternità è una grande balla, credi a me che sono Dio, l’eternità è una storia vecchia, ormai il mondo sta finendo e non rimarrà granchè, giusto un po’ di polvere interstellare."

"E allora che faccio? Mica posso tornare indietro nella passeggiata della vita!"

"No certo che no, però puoi fare una cosa."

"Cosa?"

"Mica mi daresti dieci euro che ho una gran fame?"

"Sì eccoli prendili."

"Bene, ti ringrazio."

"Scusa ma a cosa ti servono dieci euro se sei Dio?"

"Tutti fanno credito a Dio, in teoria, ma quando si tratta di soldi non ti regala niente nessuno."

"Bè io i dieci euro te li regalo."

" E io ti regalo l’eternità!"

"Ma non hai appena detto che l’eternità è una balla?"

"Be', per dieci euro cosa vuoi…"

"Giusto" risposi io dopo un breve silenzio.

Ci salutammo e proseguii la mia passeggiata, al ritorno lui non c’era più e quando arrivai in albergo ordinai una grappa e brindai all’eternità.

Fuori si era fatta già notte.

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