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Voglio andare a casa

di Sergio Sacchi su Smemoranda 1999 - Va' a quel paese

Quali canzoni e poesie si nascondono nel testo?

Surge nel chiaro inverno la fosca turrita Bologna
partire partirò partir bisogna
chi vuol esser lieto sia
paese mio ti lascio e vado via
Bologna busona
mira il figlio tuo che t'abbandona.
Giro giro tondo
voglio girare tutte le strade del mondo.
- Passerotto, non andare via
che ne sai della nostra ferrovia? -
Mi sono informato
c'è un treno che parte alle sette e quaranta.
Fischia il vento, il gallo canta
so l'ora del tempo e la dolce stagione
carte e vento volan via nella stazione
stridula fischia la vaporiera
nell'umida sera.
Sento già che il treno va
che sarà, che sarà, che sarà?
Sarà come l'arca di Noè
via, via, vieni via con me.
Giro giro tondo
voglio girare tutte le strade del mondo.
Binari, tristi parallele della vita,
la diritta via era smarrita:
sul binario stava la locomotiva
ma poi ch'ei vide ch'io non mi partiva,
come un giorno d'allegrezza pieno
alla stazione di Bologna arrivò la notizia in un
baleno
“com'è bello andare in bicicletta
ignaro e quasi senza fretta!”
Pedala, strada facendo
s'io non andrò sempre fuggendo.
Giro giro tondo
voglio girare tutte le strade del mondo.
La donzelletta vien dalla campagna
(e bada ben che non si bagna)
le ragazze di Milano vanno al mare,
le ragazze di Modena fanno da mangiare:
un panino una birra e poi
Genova per noi.
Stai ferma con le mani, Wanda
non è poi così lontana Samarcanda,
doncrài formi Argentina:
aspetta e spera che già l'ora si avvicina
Giro giro tondo
voglio girare tutte le strade del mondo.
Adelante, adelante
le stelle sono tante
ovunque lo sguardo giro.
Luci a San Siro:
che pensieri soavi, che speranze, che cori!
ma a Milano non crescono i fiori
(ecco sì, mi mandi a visitare il duomo).
Sta Federico imperatore in Como,
d'in su la vetta
Gorizia tu sei maledetta,
com'è triste Venezia che muore
Venezia poggiata sul mare,
Milano è una città di frontiera
ed è subito sera
sapessi com'è strano
dall'Alpe a Sicilia dovunque è Legnano
da Torino a Palermo
dal futuro al moderno;
faccetta nera, bell'abissina
che cosa ci faccio io qui a Messina?
Giro giro tondo
è tutto uguale il mondo.
Povero me, povero me
voglio andare a casa, la casa dov'è?
Voglio andare a casa
chiudendo la porta in faccia ad ogni scusa
anche un uomo tornava al suo nido
davanti a San Guido
povero me, povero me
voglio andare a casa, la casa dov'è?
Giro giro tondo
s'i' fosse foco arderei lo mondo.

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