I cookie ci aiutano a fornire i nostri servizi e a renderli il più possibile efficienti e semplici da utilizzare. Utilizzando tali servizi e navigando i nostri siti, accetti implicitamente il nostro utilizzo dei cookie. Per maggiori informazioni sui dati registrati dai cookie, si prega di consultare la nostra Cookie Policy.

Accetto

oggi voglio

login

Mirimic

di Annamaria Testa su Smemoranda 1998 - Cattivi pensieri

Michelino ha quattro mesi e mezzo. Se lo gratto sulla pancia spalanca gli occhi, agita braccia e gambe come un cucciolofrenetico e mi fa un sorrisone sdentato. Nghengherenghé, dice.
Ghè nghè ghereghè, rispondo io in michelinese. E penso:Michetto tesoro, ma lo sai che quando avrai vent'anni ti toccheràfare i conti con un miliardo e mezzo di cinesi? Dico un miliardo e mezzo,una quantità bestiale che adesso si accontenta di un piatto di risoe poco altro. Ma se domani, per esempio, decide che vuole pesce a pranzoe a cena fa fuori tutti i pesci del mare. E se si mette a leggere giornali,fa fuori tutte le foreste della terra.
Sai, credo proprio che ti converrà imparare bene l'inglese: e speriamoche nel frattempo lo imparino anche i cinesi. Così vi potrete almenoparlare, se vi incontrate davanti all'edicola.
Uk uk, dice Michelino. Uk uk uk, dico io, e gli dò un bacino sulnaso. Ripenso: Miciomiccolo, ho visto una cartina del mondo che segnavain verde le zone di pace, in rosso le zone di guerra e in giallo quellea rischio di conflitto. C'erano puntini viola per il terrorismo, e un simbolocome una supposta alata grigia per tutti i paesi che possiedono armi nucleari.E pensa un po': c'è stata gente che si è trasferita alle Falkland/Malvinasperché gli esperti dicevano che era un posto a rischio di guerrapraticamente nullo, e sai che fregatura si sono presi quelli lì,quando alla Thatcher gli è girato che l'Inghilterra doveva mostrarei muscoli all'Argentina.
Miciomiccolo, mi piacerebbe trovare il modo, di insegnarti a scappare, quandoserve. Se solo sapessi dov'è davvero sicuro. Ma immagino che il tuopapà non sarebbe d'accordo.
Ci toccherà fare un ragionamento piùcomplicato. Dunque: c'èuna cosa preziosa e fragile chiamata pace, che esiste solo se c'èchi crede in altre cose importanti che si chiamano giustizia, libertàe dignità umana. Vero che saprai credere in queste cose, Micione?E che saprai difendere quello in cui credi?
Oooeeeh fa Michelino leccando una pallina gialla e celeste di peluche, sivede che gli piace un sacco, e allora gli dico eeeooh è buonissimaquesta pallina.
Gli asciugo la bocca col bavaglino e ri-ripenso: Mirimic, se provo a elencaretutte le cose a cui dovrai stare attento, viene fuori una lista lunga dafar paura. La città? Malsana e piena di pericoli. Il vecchio Occidenteprivilegiato? Sfinito da se stesso, frastornato da una tecnologia che producebeni di consumo invece che felicità, tradito da una scienza che sicrede onnipotente, e assediato dal resto del mondo. Insomma, l'Apocalisse,o quasi. E tu da solo ad affrontarla con la pallina di peluche e il bavaglino.
Sei così piccolo, Michele. Mpk mpk uuuk uuuk, come diventerai? Informaticoe sportivo come il tuo fratellone Piero, mago del mouse e della racchetta,o curioso e viaggiatore come tua sorella Caterina, che passa dall'Indiaal Messico con uno zaino leggero e un berrettino di cotone?
E se gli dico che sono preoccupata, a quei due lì, mi sa che fannouna faccia strana e magari pensano anche “che palle”.
Uuuk uuuk eeeh dice Michelino, muove le braccia e spalanca la bocca, eccoil sorrisone pieno di bolle di saliva. Auaaaah, eeeh, giurami che staraiattento, Mirimic. Almeno, te la metterai la maglietta di lana?

Advertisement