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Vivere

di Gabriele Salvatores su Smemoranda 1998 - Cattivi pensieri

Stare sdraiati senza far niente a sentire ilsole che ti scalda: è primavera e l'erba cresce da sé Io nonappartengo a nessuno e nessuno appartiene a me Appartenenza, mio, tuo nessunpossesso, niente è permanente Innamorarmi continuamente, anche sesono già innamorato e lasciare che chi amo possa innamorarsi di qualcunaltro e continuare ad amarci Io lavoro per vivere, ma non vivo per lavorare,se potessi non lavorerei: sui cancelli dei campi di sterminio nazisti c'erascritto: “Il lavoro rende liberi” Cercare il piacere, comunque:chi l'ha detto che il dolore unisce? Non posso pensare a domani Il futuroè inconoscibile e potrebbe non esserci e il passato è scomparsoe non tornerà più, i ricordi sono àncore che ti impedisconodi navigare Guido, io vorrei che tu, Lapo ed io fossimo presi per incantamentoe posti in un vascel che ad ogni vento per mare andasse a voler vostro emio e Monna Vanna e Monna Lisa poi con quella che è sul numer delletrenta Perdere il senso della realtà, girare su se stessi come ibambini, come i dervisci, per spingere fuori dalla testa i pensieri, creareil vuoto per far entrare un'altra realtà Aprire la mia testa conogni mezzo, aprire le porte, non accontentarsi Smettere di desiderare semprenuove cose, semmai, usare i desideri per crescere Non crescere mai, nondiventare adulto, maturità è conoscenza, non buona educazione.
Prendersi tutte le responsabilità, non stare mai al tuo posto Sentirmicoinvolto in qualsiasi ingiustizia e sapere che niente di quello che facciodeterminerà un cambiamento e continuare a cercare la qualitàin quello che faccio perché questo farà cambiare il mondoNon venerare il mio corpo, non è un tempio è solo apparenza,trarne piacere preservarlo dal dolore Parlare della morte, guardarla, considerarlaun'esperienza da non perdere Perdere il senso del tempo, se ci riesco, perdereil senso del dovere Il mio unico dovere è vivere.
Kattivi Pensieri, camminando sul greto asciutto di un fiume in un giornodi sole, pensieri kattivi per quello che chiamano “Contesto Sociale”.

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