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Conta metterla dentro

di Gianni Mura su Smemoranda 1997 - Diamo i numeri

Hai già capito che si tratta di mettere in porta un calcio di rigore. Il guaio è che nel calcio ci sono troppi numeri. Il calcio si dà a un pallone di circonferenza dai 68 ai 71centimetri, peso fra 396 e 453 grammi gonfiato a una pressione variabile fra 0,6 e 0,7 atmosfere. Il pallone è sul dischetto, che alcuni chiamano discolino. A questo punto non ha nessuna importanza se la tua squadra gioca con il 4-4-2 o il 4-3-3 o il 5-3-2 alla Scala (non il teatro), o il 4-5-1del Brasile '82 o il 3-5-2 del Barcellona o il 9-1 della Pro Patria quando arrivava a San Siro. Conta metterla dentro. A questo punto è obbligatorio evitare una citazione da De Gregori (Nino non aver paura ecc.) e una da Saba (Il portiere caduto alla difesa). Meritare, meritano. Ma Saba è sempre ricordato per la poesia sul portiere. Ne ha scritta anche una intitolata "Il maiale" e di quella non si parla mai. A questo punto contametterla dentro. Vicino al palo o sotto la traversa (spessore massimo cm.12). Ogni squadra ha il suo rigorista, scelto dopo corsi di rigorismo. Laporta sembra enorme a chi ci sta dentro e piccolissima a chi deve tirare.Sempre 7,32 di larghezza per 2,44 di altezza sono. Segnare sembra un gioco da ragazzi. Vai. Alt: come tiri? Prima regola: non guardare il portiere negli occhi, ti può innervosire. Lo hanno già fatto gli avversari, dicendoti a bassa voce alcune cose su tua madre (o moglie, o sorella). Ancheil pubblico che sta col portiere sta contro di te. Respira bene. Rispondi alla domanda: come si tira? Forte, preciso, liftato, di collo, d'esterno (non lo fa quasi più nessuno), di piatto? Di destro o di sinistro?T ira col tuo piede, non pensare a Brehme che cambiava idea durante la rincorsa. A proposito: la rincorsa la prendi o no? Sì, un po' è meglio.la rincorsa ti permette di fintare. Lui di qua, palla di là. Però attenzione: anche il portiere può fintare te, abbozzare che si butta a sinistra per indurti a tirare a destra (la tua destra, la sua sinistra) e buttarsi lì. Forse anche a te conviene non guardarlo negli occhi. Guardagli le gambe, solo quelle. Oppure conviene non prendere la rincorsa,come faceva Antonin Panenka, e poi Casarsa, e adesso Signori. Non che sia facile, se fosse facile lo farebbero tutti. No, un po' di rincorsa èmeglio. Cinque-sei passi, senza esagerare come quelli che partono molto fuori dall'area di rigore. Respira bene e ricordati di non andare troppo sotto al pallone, sennò lo tiri alto com'è successo a Baggio nella finale del '94, e già quello con la Nigeria era entrato per un pelo... Cercare l'angolo va bene, ma senza rischiare troppo. Ci sono portieri che si buttano prima che parta il tiro, con il 50 per 100 di possibilitàdi indovinare. In teoria. In pratica ti lasciano mezza porta vuota, puoi anche essere un brocco e tirare una puntata centrale, lui è già per terra come un fico e fai gol uguale. Quasi tutti i portieri parano meglio sulla loro destra, questo lo sai. E quasi tutti si buttano bassi, questo sarebbe un buon motivo per tirare da mezza altezza in su, hai mai visto un portiere che su un rigore va nel sette e rischia la figuraccia della palla rasoterra, magari sotto i piedi? Ecco, mi pare di averti detto tutto.E tu non sei un brocco, se fossi brocco non saresti un rigorista. Se sbagli è colpa tua, non merito del portiere. Adesso arrangiati. Questa seral a movio la dimostrerà che il fallo da rigore non c'era, l'arbitroci è cascato, tu hai segnato il gol decisivo da 11 metri e io ti leverò la pelle con un corsivo micidiale di 26 centimetri (riga più riga meno). Tirando fuori apposta saresti entrato nella storia. Così, solo nella cronaca.

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