I cookie ci aiutano a fornire i nostri servizi e a renderli il più possibile efficienti e semplici da utilizzare. Utilizzando tali servizi e navigando i nostri siti, accetti implicitamente il nostro utilizzo dei cookie. Per maggiori informazioni sui dati registrati dai cookie, si prega di consultare la nostra Cookie Policy.

Accetto

oggi voglio

Matematica di celluloide

di Morando Morandini su Smemoranda 1997 - Diamo i numeri

Si fa presto a dire: diamo i numeri. Ci ho provatocon i titoli dei film - quasi una traversata della storia del cinema - emi sono venute le vertigini. Ho fatto qualche scoperta. Eccole. CLASSIFICA- Il primo in classifica tra i titoli che cominciano con un numero è il tre. Ne ho trovati 93, in inglese. (La fonte è la Movie &Video Guide 1996 del celebre Maltin.) Facile da indovinare, no? Il secondo posto sorprende un po': è l'uno (one, in inglese) con 79. Seguonoil due con 56 titoli che precede di poco il sette con 54, il quattro con41, il cinque con 31, il dieci con 18, il sei e il nove con 10 titoli e l'otto con 8. E LO ZERO? - Se si tolgono gli 007 di James Bond con le varianti euro italiane di 002, 006, 008 ecc., i titoli che cominciano con zero sono soltanto tre, ma c'è un classico, lo straordinario Zero in condotta(1933) di Jean Vigo. I CLASSICI - Se per “classico” s'intendeun autore o un'opera (un film) rappresentativo di una determinata cultura, i titoli con un numero non sono pochi. Mi limiterò ai miei preferiti:Settimo cielo di Borzage, Il club dei 39 e La donna chevisse due volte di Hitchcock, I sette samurai di Kurosawa, I sette assassini di Boetticher, Il settimo sigillo di Bergman,Sette spose per sette fratelli di Donon, Il terzo uomo diReed (e Welles),Cinque pezzi facili di Rafelson , Otto e 1/2di Fellini, Tre donne di Altman, Tre colori (blu, bianco,rosso) di Kieslowski,Trentadue piccoli film su Glenn Gould di Girard.SEVEN - Per chi scrive il miglior thriller della stagione 1995-96 èstatoSeven di Fincher che a sorpresa si piazzò al quarto o quinto posto nella classifica degli incassi. (Lo preferisco a I solitisospetti). Ha un precedente del 1979: Seven di Andy Sidaris, inedito in Italia, dove c'è una “gag” ripresa da Spielberg in Indiana Jones e l'ultima crociata (1989): Harrison Ford che abbatte con una pistolettata il nemico con la scimitarra. LE DATE - In testa a tutti,più grande di tutti, c'è 2001: odissea nello spaziodi Kubrick, il più bel film del '68. Poi vengono 2002, la seconda odissea di Trumbull, 2010, l'anno del contatto di Hyams, 2013- La fortezza di Stuart Gordon, 2022: i sopravvissuti di Fleischer.Se torniamo al passato, abbiamo 1900, la saga di Bertolucci; i due film tratti da 1984 di Orwell, il primo diretto da Michael Andersonnel '56 e il secondo da un altro Michael, Radford, regista di Il postino,nell'84; 1941 - Allarme a Hollywood di Spielberg; due film col 1997,Fuga da New York di Carpenter e Il principio dell'Arca di Noédi Emmerich; 1860 di Blasetti su Garibaldi e i Mille; 1776di Peter H. Hunt sulla guerra d'indipendenza; 1492 - La scoperta del Paradiso di Ridley Scott su Cristoforo Colombo e 1789 di Ariane Mnouchkine sulla rivoluzione francese. E WILL? - Li conoscete i numeri di William Shakespeare? Oltre a quattro Enrico (sesto, quarto, quinto e ottavo) e a due Riccardo (secondo e terzo), vanta I due gentiluomini di VeronaLa dodicesima notteI due nobili parenti. DUMAS - Tra muto e sonoro, i film ispirati a I tre moschettieri di Dumas padre o ai suoi personaggi (D'Artagnan specialmente) sono almeno una ventina. Il mio preferito è quello del '48, diretto da George Sidney con Gene Kelly, Van Hafplin, GigYoung e Robert Coote nelle parti del titolo. Soltanto l'inglese RichardLester ha osato titolare I quattro moschettieri la seconda parte dellasua trilogia che arriva ai vent'anni dopo. I GRANDI - Oltre a I 400colpi, Truffaut ha Le due inglesi (et le continant), uno dei suoi film misconosciuti, mentre Godard conta su Due o tre cose che sodi lei e Il bandito delle ore undici con cui fu ignobilmente tradotto Pierrot le fou. Oltre a 8 1/2, Fellini ha un episodio diTre passi nel delirio e De Sica Sette volte donna con un episodio diBoccaccio '70 (un altro è di Visconti). Rossellini ha fattoEuropa '51 e Anno Uno, mentre Pasolini arriva a Salòo le 120 giornate di Sodoma. Billy Wilder li batte tutti con I cinque segreti del desertoStalag 17Uno, due, tre! ePrimapagina.

Advertisement