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Dalle Alpi alle pirmidi

di Gialappa's band su Smemoranda 1996 - Il mediterraneo

Amici di Smemoranda, ma soprattutto amiche di Smemoranda, vi siete mai chiesti che cosa trasmettano le televisioni degli altri paesi del Mediterraneo? Vi siete mai domandati se c'è un Pippo Baudo algerino? Esiste un Costanzo libico? Ci sarà un Curzi cipriota? E un Curzio maltese? Amici di Smemoranda, ma soprattutto amiche di Smemoranda, vi siete mai chiesti che cosa trasmettano le televisioni degli altri paesi del Mediterraneo? Vi siete mai domandati se c'è un Pippo Baudo algerino? Esiste un Costanzo libico? Ci sarà un Curzi cipriota? E un Curzio maltese?
Ma la domanda più importante è: chi possiede queste televisioni? Ebbene, dopo accurate indagini siamo riusciti a scoprire che esiste un solo ed unico proprietario di tutte queste emittenti e sapete chi è? Ted Turner? Acqua! Rupert Murdock? Acqua! Licio Gelli? Fuochino! Infatti si tratta di Silvio Berlusconi, il "grande vecchio" della comunicazione (o meglio "la grande orecchia" viste le due braciole che gli fanno da padiglioni auricolari).
Già perché nonostante le disavventure economiche attraversate dalle sue tv in Spagna e Francia e quelle giudiziarie in Italia, il Cavaliere è diventato il boss del mercato televisivo del Mediterraneo, esportando il suo modello di televisione ovunque, dalle Alpi alle Piramidi, dal Manzanarre ad Hammamet, col risultato che i programmi delle tv estere ora tendono ad assomigliare in maniera impressionante a quelli delle reti Fininvest. Volete qualche esempio?
ISRAELE: Tutti i conduttori delle tv israeliane sono circoncisi (come Castagna, solo che lui per non farlo vedere si mette il berretto). Molto popolare è "la ruota azima della fortuna", il gioco, condotto da un rabbino, è simile a quello italiano, solo che, per risparmaire sui montepremi, ai concorrenti anziché quelle giuste vengono suggerite le risposte sbagliate.
TURCHIA: Fedeli alle loro tradizioni culturali, in tutte le trasmissioni i conduttori fumano e bestemmiano in continuazione. Con un paio di scoregge qua e là sarebbero la copia identica di Funari news.
EGITTO: "ci sono tre canali pubblici, tre canali privati e il canale di Suez" (questa battuta ha vinto il Festival dell'umorismo di Assuan 1995, ex aequo con l'irriverente "si lavora e si fatiga per il pane e per la diga"). Il programma più seguito è una sit-com italiana riadattata alla realtà locale: "Piramide Vianello", con una straordinaria Sandra Mondaini nella parte della mummia.
LIBANO: La trasmissione più nota è il quiz "ahlaamgoehl-ablhmrahrahrarrah", titolo pronunciabile solo da chi soffre di enfisema pomonare. Va in onda da 18 anni, vi ha partecipato il 75% della popolazione, ma nessuno dei concorrenti è mai riuscito ad aggiudicarsi il ricchissimo montepremi, essendosi tutti arenati di fronte al terribile domandone finale: "chi cazzo sono i cristiano-maroniti?"
TUNISIA: il programma più famoso è una varietà nazional-popolare del tutto identico a quelli che da anni ci propinano in Italia quelli del bagaglino. Solo che, essendo quello tunisino un popolo schietto e sincero, ai titoli Crème caramel" e Champagne hanno preferito i più sbarazzini ma appropriati "Merda" e "Catarro".
Sempre per i già menzioanti motivi legati alla sincerità della gente, qui Berlusconi viene chiamato col suo vero nome: Bettino.

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